Cinque in manette per ricettazione
Sono accusati di aver rubato due tir in provincia di Bergamo e Alessandria e di averli nascosti in un garage di Cardano al Campo
I carabinieri della compagnia di Gallarate hanno arrestato cinque persone in flagranza di reato per ricettazione: un vero hub per questo tipo di reato quello scoperto a Cardano.
Le indagini, scaturite dal ritrovamento a Cardano al Campo di due tir rubati in provincia di Bergamo ed Alessandria con merci, tutto del valore complessivo di circa 500.000 euro, hanno consentito di individuare un capannone situato proprio in Cardano al Campo, affittato da uno degli arrestati che lo utilizzava quale deposito di merce provento di furto. Quest’ultimo, unitamente ad un soggetto che faceva da intermediario, questa mattina era in procinto di cedere varia merce ad un gruppo composto da tre persone, due italiani ed un bulgaro, che avrebbero presumibilmente rivenduto tale refurtiva nel sud Italia e nell’Est Europa. L’intervento dei carabinieri ha consentito di arrestare le cinque persone, di cui tre con pregiudizi penali per ricettazione, truffa e rapina. Sono stati recuperati capi di abbigliamento per un valore di 250.000 euro, una BMW rubata a luglio nell’hinterland milanese ed attrezzature meccaniche industriali, refurtiva sottratta in varie località del nord Italia.
Tutto ha inizio una settimana fa quando a Cardano al Campo sono state trovate due motrici e un rimorchio di tir rubati a Tortona e in provincia di Bergamo. Colpi mirati, a botta sicura, di chi aveva informazioni di prima mano e teneva d’occhio le ditte prese di mira. Da lì sono partirte le indagini dei carabinieri, si è subito intuito che si trattava di una banda che rubava camion carichi di abbigliamento. Veniva quindi identificato un capannone via Giovanni XXIII, dove dopo la perquisizione è stata trovata una quantità enorme di merce. Uno dei camion conteneva tute e abbigliamento sportivo per 150 mila euro; altri 110 mila euro in capi di marche prestigiose nell’altro camion. Nel capannone trovate anche altre cose: motori industriali per migliaia di euro e la Bmw rubata qualche mese fa. Più altre cose forse provento di furti precedenti, ad esempio seggiolini per auto per bambini. I cinque sono stati arrestati in flagranza: i malviventi sono arrivati infatti mentre i carabinieri stavano controllando l’immobile. Il quintetto è arrivato con un terzo camion guidato dal bulgaro, anch’esso finito in manette. Il ricettatore capo è un italiano T.A. di 58 anni di Venezia ma residente a Legnano, un vero profesionista del settore; gli altri tre italiani erano residenti uno nel Saronnese, due di Varese; il terzo veniva dal Napoletano.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.