La first lady della speranza
Un libro "partigiano", ma interessante per conoscere la storia di Michelle Obama
Elizabeth Lightfoot non ha mai incontrato Michelle Obama, e forse è meglio così. La sua "partigianeria" è dichiarata da subito. E la prefazione di Concita De Gregorio ci mette un altro carico. Malgrado questi preamboli, che possono apparir critici, il lavoro è davvero notevole.
La giornalista americana inizia raccontando della sua conoscenza di Barack durante le primarie.
È suo figlio adolescente che la spinge ad occuparsi di questo giovane politico che cattura le anime di quanti si mettono ad ascoltarlo.
Il libro è così un continuo intrecciarsi delle vite dei due coniugi. Ne escono ritratti interessanti e molti aneddoti più o meno conosciuti anche nel nostro paese.
Unici difetti la lunghezza e il soffermarsi troppo su alcuni dettagli. Per il resto un testo davvero utile per conoscere Michelle.
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