Pivotto e Camisa, i ministri della difesa
Seconda puntata del faccia a faccia tra i giocatori di Pro Patria e Varese. Tocca a Paolo Tramezzani dare un giudizio su due difensori di sicuro affidamento
L’avvicinamento al derby Pro Patria-Varese prosegue sia sui campi di allenamento delle due squadre, sia su VareseNews. Dopo Oscar Verderame, che ci ha raccontato le caratteristiche dei portieri Caglioni e Moreau, tocca oggi a un altro ex giocatore di grande spessore spiegarci i segreti di due difensori che saranno protagonisti sull’erba dello Speroni. Per la Pro abbiamo scelto l’esperto Matteo Pivotto mentre per il Varese vi parliamo di Alessandro Camisa.
Per noi come detto, Paolo Tramezzani, bandiera recente della Pro Patria dopo una lunga carriera di alto livello. Ora è commentatore per Rai Sport della Prima Divisione.
Matteo Pivotto
Nato a Montecchio Maggiore (Vi) il 5/9/1974
Altezza: 1,91. Peso: 86 Kg.
Nazionalità: italiana.
Parola di Trame: «Matteo è un giocatore di grande esperienza, è arrivato un po’ tardi alla Pro dal mercato ma si è inserito molto bene sul telaio della squadra. Lo conosco anche per averci giocato contro e posso assicurare che ha tanti pregi: è sicuro di testa, sa impostare le azioni palla al piede, è bravo ad anticipare. Dal mio punto di vista, pur avendo giocato anche in Serie A, Pivotto è stato sottovalutato e penalizzato: avrebbe meritato una carriera ancor più prestigiosa. Per la difesa della Pro è il tassello che mancava»
A chi assomiglia: «Scelgo un difensore inglese, con cui ho avuto la fortuna di giocare al Tottenham: Sol Campbell».
Alessandro Camisa
Nato a San Cesareo (Le) il 13/4/1985
Altezza: 1,80. Peso: 78 Kg.
Nazionalità: italiana.
Parola di Trame: «Di Alessandro Camisa mi fido, non solo perché l’ho visto giocare e ne conosco il valore, ma anche perché di lui mi hanno parlato bene sia Mauro Milanese, sia mister Beppe Sannino. È molto bravo e sa guidare con autorità un reparto difensivo che reputo completo e di alto livello. Scoprirete presto anche le qualità di Gentili che finora ha giocato poco. Su Camisa posso dire che non resterà molto in questa categoria: se continua così può salire ai piani alti e non escludo che lo possa fare con questo Varese. Alessandro è il prototipo del giocatore di Sannino: e voi sapete bene quanto al mister piaccia vincere, al di là delle dichiarazioni di facciata».
A chi assomiglia: «Vado su un grande italiano del passato: Filippo Galli».
Puntata 1 – Caglioni e Moreau, guantoni sicuri (di Oscar Verderame)
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