Inaugurato il centro intermodale di Mortara
Dopo Segrate e Sacconago, è stato ufficialmente aperto il terminal dove convoglieranno 9 coppie di treni al giorno. Nel 2012 toccherà a Bergamo
Un terminal intermodale in grado di lavorare 9 coppie di treni al giorno equivalenti a circa 50.000
camion tolti dalle strade ogni anno. È il nuovo impianto inaugurato a Mortara, in provincia di Pavia: tre binari operativi all’interno di un’area di 700mila metri quadri dove le merci potranno essere spostate dai camion ai treni.
«Questo terminal è in un punto nevralgico per la mobilità europea – ha rilevato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo all’inaugurazione – si trova infatti all’incrocio tra il Corridoio dei Due Mari (il collegamento europeo Nord -Sud
Rotterdam-Genova) e il Corridoio 5 Lisbona Kiev. Al centro di un triangolo alla cui base ci sono i porti di Genova e Savona e i cui vertici sono costituiti dall’aeroporto di Malpensa e dal traforo del Gottardo. Ed è nella consapevolezza della necessità di sviluppare questa posizione strategica di "retroporto", che lo scorso 11 novembre il presidente Formigoni ha sottoscritto un accordo per condividere lo sviluppo del Nord Ovest, insieme al presidente del Piemonte Mercedes Bresso e della Liguria Claudio Burlando».
Il costo del Terminal è stato di 20.850.000 euro: di questi, 9 milioni sono stati stanziati nel 2005 da Regione Lombardia per la realizzazione della parte infrastrutturale, mentre i restanti 11.850.000 euro sono stati a carico della Polo logistico di Mortara SpA, una società partecipata al 99% dalla FondazioneBanca del Monte di Lombardia, e per la restante parte dalla Provincia di Pavia, dalla Camera di commercio di Pavia, dal Comune di Mortara e da Cipal, il consorzio intercomunale Piano sviluppo Alta Lomellina.
"Qui gli imprenditori hanno compreso l’importanza di questo genere di infrastrutture per lo sviluppo del territorio e hanno voluto mettersi in gioco correndo un rischio in prima persona. In altre parti della Lombardia progetti di questo genere sono invece vissuti come un problema – ha rilevato l’assessore Cattaneo ricordando anche gli altri terminal intermodali presenti sul territorio lombardo -Nel 2002 è stato aperto l’impianto di Segrate, con uno stanziamento regionale di 33 milioni di euro, pochi mesi fa abbiamo inaugurato il terminal di Sacconago, sulla rete di Ferrovie Nord e vicino all’aeroporto di Malpensa, oggi è la volta di Mortara. Il prossimo appuntamento sarà a Montello, in provincia di Bergamo, dove i lavori di realizzazione del terminal si concluderanno nel 2012» .
Il prossimo passaggio, ha rilevato inoltre l’assessore, sarà quello di dotare il territorio di un adeguato sistema viabilistico: «Il sistema di accessibilità stradale oggi non è adeguato, la soluzione è l’autostrada Broni-Mortara, i cui lavori potrebbero iniziare nel 2012 e concludersi nel 2015».
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