Cartolina natalizia da una Busto innevata
Immagini di una città semisepolta dalla coltre bianca
Dopo una notte di ovattato silenzio sotto una fitta nevicata, Busto Arsizio come tutta quanta la provincia si è svegliata stamane sotto un manto di neve fino a 25 centimetri. Se alcune strade sembrano aspettare solo Babbo Natale con le sue renne, perfino i boschi non sembrano gli stessi, con la neve a coprirne, come un pudibondo mantello, le immondizie e il degrado. È come se alla frenesia del correre, alla tirannia dell’orologio, del tutto e subito, all’ossessione della produttività, il cielo avesse imposto una camicia di forza.
Ai bustocchi stamane non è restato che armarsi di santa pazienza e darci dentro di pala e olio di gomito come hanno fatto in molti, completando l’intervento di spazzaneve e spargisale. Lo stato delle strade variava: da vie adeguatamente pulite e transitabili pressochè senza problemi alla gran parte delle laterali ancora ridotte a piste di pattinaggio nel gelo della mattinata. Idem i marciapiedi, affidati alla buona volontà di spalatori più o meno volontari. Sulle strade i pareri sono discordi: c’è la scuola del "dotatevi delle gomme da neve o usate le catene" contrapposta a quello dello "spargete il sale sulle strade, ma prima che nevichi o geli, non dopo". A parte, quelli che "ci sono troppe macchine in giro, punto: chiunque può, stia a casa o vada a piedi".
Grazie alla decisione di Provincia e Comune di chiudere tutte le scuole, e al buonsenso di chiunque potesse evitare di muoversi o di far muovere altri, oggi si è evitato il caos già visto pesantemente venerdì e di nuovo ieri, lunedì, sempre nell’orario del rientro, il più critico.
Mentre gli sventurati che lunedì hanno affrontato ore di viaggio per pochi chilometri (i tempi di ieri: tre ore da Busto Arsizio a Milano, sei ore dal Tradatese all’Aronese) ripetevano l’odissea stamane con minori difficoltà, le temperature sono frattanto andate risalendo fino a sfiorare lo zero per la prima volta da qualche giorno. Lo scirocco si è fatto sentire apportando su gran parte d’Italia tempo umido, mite e piovoso; è giunto infine ad addolcire il rude gelo di questa settimana prenatalizia. Resta ora da capire se le prossime ore porteranno ancora una quindicina di centimetri di neve (ipotesi "pessimistica") o se si tratterà di pioggia mista a neve.
Nell’attesa, non resta che godersi alcune immagini di una Busto per una volta da cartolina – e questa sì, a modo suo è una notizia.
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