Crisanti, migliore in campo: “Abbiamo vinto con il cuore”
Per Parisi la vittoria nel derby è un segnale importante: «Finalmente una squadra lucida fino in fondo». Deluso Abbondanza: «Troppi errori, dobbiamo fare mea culpa»
Un segnale per il futuro: questo può e deve essere il grande derby disputato dalla Yamamay, al di là della sfortuna che continua a perseguitare le bustocche. Lo ribadiscono nel dopopartita sia Carlo Parisi, sia Lucia Crisanti, premiata come MVP dell’incontro insieme a Tai Aguero (nella foto Cottini/Sportlight l’italocubana schiaccia e la farfalla mura) e ancora una volta top scorer della squadra con 19 punti. «La gara di stasera ci deve insegnare molto – dice la numero 14 biancorossa – non dobbiamo pensare alle occasioni sprecate in passato, ma guardare al futuro e cercare di ripetere la prestazione. Il nostro punto di forza è stato proprio quello che nelle altre partite si era rivelato il nostro principale difetto: la capacità di rimanere dentro alla partita fino all’ultimo, anche nei momenti difficili e nonostante gli imprevisti. Abbiamo vinto con il cuore».
Molto simile l’analisi di Carlo Parisi, che non ha rimpianti per i passi falsi delle scorse settimane, come il brutto ko interno con Urbino: «È stato un passaggio molto importante per capire alcune cose, forse anche grazie a quella sconfitta abbiamo imparato a giocare da squadra e restare sempre attaccati alla partita anche quando le cose vanno male». Muro e difesa sono stati determinanti per la vittoria: «È vero, le scelte a muro sono state determinanti, anche se non è l’unica chiave: abbiamo preso dei rischi che hanno pagato, è andata bene. In difesa abbiamo commesso anche degli errori in alcune rotazioni, poi però la squadra è stata molto presente e brava a riprendersi nei finali dei set. È importante che le ragazze lo capiscano e che rimangano lucide fino in fondo: se la squadra prende coscienza di questo aspetto, può essere competitiva contro tutte le avversarie».
La chiave della sconfitta di Villa Cortese è la mancanza di lucidità anche secondo Aurea Cruz: «Sapevamo che la Yamamay avrebbe iniziato forte e siamo riusciti a contrastarla, ma poi non siamo state capaci di mantenere la calma e di chiudere sia il primo, sia il secondo set. Per quanto mi riguarda devo migliorare molto in attacco, non mi sentivo bene come nelle partite precedenti ma ho cercato di dare comunque il mio apporto in altri fondamentali».
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