La Mc-Carnaghi si risveglia appena in tempo
Villa Cortese regala i primi due set alla Riso Scotti Pavia, poi mette a segno una grande rimonta con Anzanello (19 punti) superstar. Le biancoblu restano al primo posto, Abbondanza: "Decisiva la ricezione"
È andata bene, altro non si può dire. Un Villa Cortese distratto e un po’ acciaccato concede un inatteso regalo di Natale alla Riso Scotti Pavia, dimenticandosi completamente di giocare i primi due set; Pavia ringrazia e sfrutta la sua arma più importante, l’attacco al centro (la temuta Matuszkova non è nella serata migliore), per andare a un passo dal colpaccio. Poi la Mc-Carnaghi comincia a giocare come sa, trovando in Aguero e soprattutto Anzanello i terminali offensivi giusti per ribaltare il risultato. Certamente un punto perso, ma i sorrisi durante la festa finale la dicono lunga sulle sensazioni di chi era in campo…
LA PARTITA – Villa in formazione tipo mentre Pavia deve rinunciare all’infortunata Pachale, sostituita da Ikic. In avvio la Mc-Carnaghi soffre sugli attacchi dei centrali ospiti e la battuta di Fernandez porta avanti la Riso Scotti 3-6. Pavia allunga grazie a Ikic (un muro e un attacco sul 10-14); Villa riduce il distacco con un ace di Berg, poi Cardullo con una difesa spettacolare propizia il muro di Anzanello per il 14-15. Le cortesine contengono bene Matuzskova, ma non riescono proprio a legere la fast di Fernandez (4 su 4 nel primo set) e vanno ancora sotto 17-20. Sul 21-23 due attacchi di Aguero e Cruz sembrano preludere alla rimonta, ma Secolo sbaglia la battuta e concede il set point a Pavia che lo sfrutta con un muro di Horvath su Aguero.
Nel secondo set Abbondanza propone Hasalikova al posto di Luciani; l’inizio del parziale è equilibrato, il primo tentativo di fuga è pavese grazie a tre errori delle padrone di casa (6-9). Per fortuna di Villa, anche nei momenti migliori Pavia concede qualcosa di troppo a muro e in attacco, e il punteggio rimane in equilibrio (15-16). Un errore di Cruz e un potente diagonale di Ikic fanno ancora tremare la Mc-Carnaghi (18-21), ma Aguero e Secolo ricuciscono e Anzanello ferma Horvath per il 23-23. Le chance per chiudere sono comunque tutte di Pavia: ancora Anzanello annulla le prime due con altrettanti primi tempi, Matuszkova però se ne procura una terza ed è Ikic a chiudere i conti sul 25-27.
Villa prova a reagire nel terzo set scappando sul 3-0; un ace di Matuszkova riporta subito Pavia in carreggiata ed è di nuovo punto a punto, ma ora le cortesine sono avanti (9-8, 11-9). Salgono di tono muro e difesa, e Manuela Secolo finalmente argina Fernandez: è lei la grande protagonista nel break che porta Villa sul 16-10. Stavolta il sestetto di Abbondanza non ha problemi a gestire il vantaggio: Anzanello firma il 18-12, Aguero fa 22-15 e l’ultimo punto del parziale è un muro di Luciani (rientrata a partire dal terzo set) su Horvath. Pavia prova a scappare nel quarto set con un 1-4 subito recuperato da Villa. Si prosegue sul filo dell’equilibrio: Matuszkova mette a segno un minibreak con un attacco e un ace (11-13), Secolo e Anzanello lo annullano a muro (15-15). Non mancano gli errori da una parte e dall’altra e Pavia ne commette 3 di fila per il 18-16: una chance che Villa non si lascia sfuggire. La squadra di casa allunga sul 22-19 con Aguero e Luciani, e Secolo si procura tre set point: un primo tempo di Anzanello sigla il 25-22 portando le squadre al quinto set.
Nel secondo set Abbondanza propone Hasalikova al posto di Luciani; l’inizio del parziale è equilibrato, il primo tentativo di fuga è pavese grazie a tre errori delle padrone di casa (6-9). Per fortuna di Villa, anche nei momenti migliori Pavia concede qualcosa di troppo a muro e in attacco, e il punteggio rimane in equilibrio (15-16). Un errore di Cruz e un potente diagonale di Ikic fanno ancora tremare la Mc-Carnaghi (18-21), ma Aguero e Secolo ricuciscono e Anzanello ferma Horvath per il 23-23. Le chance per chiudere sono comunque tutte di Pavia: ancora Anzanello annulla le prime due con altrettanti primi tempi, Matuszkova però se ne procura una terza ed è Ikic a chiudere i conti sul 25-27.
Villa prova a reagire nel terzo set scappando sul 3-0; un ace di Matuszkova riporta subito Pavia in carreggiata ed è di nuovo punto a punto, ma ora le cortesine sono avanti (9-8, 11-9). Salgono di tono muro e difesa, e Manuela Secolo finalmente argina Fernandez: è lei la grande protagonista nel break che porta Villa sul 16-10. Stavolta il sestetto di Abbondanza non ha problemi a gestire il vantaggio: Anzanello firma il 18-12, Aguero fa 22-15 e l’ultimo punto del parziale è un muro di Luciani (rientrata a partire dal terzo set) su Horvath. Pavia prova a scappare nel quarto set con un 1-4 subito recuperato da Villa. Si prosegue sul filo dell’equilibrio: Matuszkova mette a segno un minibreak con un attacco e un ace (11-13), Secolo e Anzanello lo annullano a muro (15-15). Non mancano gli errori da una parte e dall’altra e Pavia ne commette 3 di fila per il 18-16: una chance che Villa non si lascia sfuggire. La squadra di casa allunga sul 22-19 con Aguero e Luciani, e Secolo si procura tre set point: un primo tempo di Anzanello sigla il 25-22 portando le squadre al quinto set.
IL TIE BREAK – La partita ha cambiato completamente volto anche sul piano psicologico e lo si vede dai due errori in attacco con cui Pavia apre il set decisivo. La Mc-Carnaghi ne approfitta per portarsi avanti prima 5-2 e poi 6-3 con una Anzanello strepitosa (5 punti solo nel tie break, 70% in attacco). Al cambio di campo è 8-4 e non c’è davvero più storia: Pavia prova a giocare anche la carta Frigo, ma Aguero da seconda linea e la solita Anzanello a muro danno un colpo mortale alla partita (11-6). Il finale è una passerella chiusa dall’errore in attacco di Fernandez che vale il 15-7.
LE INTERVISTE – Non ha dubbi Marcello Abbondanza: è stata la ricezione a cambiare la partita. “È andata in crescendo – spiega il coach – così come la difesa e il muro. Nel primo set bisognava fare più attenzione a Caroli e Fernandez, nel secondo loro hanno ricevuto addirittura con il 91%, cosa che noi non siamo mai riusciti a fare. Peccato perché sarebbero bastati più determinazione e rispetto delle consegne per vincere almeno un set: dobbiamo partire meglio. Però abbiamo avuto una reazione da grande squadra”. Ciò detto, non manca qualche giustificazione all’avvio sottotono della capolista: “Venivamo dalla settimana più travagliata dell’anno dal punto di vista fisico. Cruz, Secolo, Aguero, Anzanello e Cardullo hanno avuto problemi di diversa natura: non abbiamo lavorato bene e quando arrivi alla partita in queste condizioni fai fatica sia tecnicamente, sia a livello di attenzione”.
Conferma l’analisi dell’allenatore anche Nicoletta Luciani: “Sapevamo che loro all’inizio aggrediscono molto, siamo state noi a non calarci nella parte della prima in classifica. Però sapevamo che comunque, pur giocando male, eravamo molto vicine nel punteggio e quindi sarebbe bastato limitare gli errori per girare la partita”.
Conferma l’analisi dell’allenatore anche Nicoletta Luciani: “Sapevamo che loro all’inizio aggrediscono molto, siamo state noi a non calarci nella parte della prima in classifica. Però sapevamo che comunque, pur giocando male, eravamo molto vicine nel punteggio e quindi sarebbe bastato limitare gli errori per girare la partita”.
Inevitabile una battuta sull’imminente derby con Busto. Per Abbondanza “da sempre chi parte dietro in classifica è favorito nel derby. Sarà una partita complicata, loro hanno bisogno di punti e faranno di tutto per metterci in difficoltà. Cercheremo di invertire il pronostico…”. Diverso il parere della grande ex Luciani: “Noi vogliamo arrivare prime ed essere campioni d’inverno, senza fare calcoli. Ricordiamoci però che, se noi abbiamo grande esperienza a livello di singoli, loro ce l’hanno come squadra, visti i risultati del passato”.
Mc-Carnaghi Villa Cortese-Riso Scotti Pavia 3-2 (23-25, 25-27, 25-17, 25-22, 15-7)
Villa Cortese: Anzanello 19, Nicora ne, Berg 4, Lanzini (L) ne, Pinese, Hasalikova, Secolo 16, Cardullo (L), Luciani 4, Aguero 24, Cruz 16, C.Bosetti. All. Abbondanza.
Pavia: Pachale ne, Spinato 1, Frigo 1, Carocci (L), Horvath 10, De Lellis, Grizzo 2, Poma, Caroli 11, Fernandez Navarro 15, Ikic 11, Matuszkova 19. All. Milano.
Arbitri: Massimo Marchello e Gianluca Cappello.
Spettatori: 1.060.
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