Anche Gallarate verso le targhe alterne
Il provvedimento sarà definito dal sindaco Mucci nel corso della mattina di venerdì: possibile il prolungamento per più settimane
Anche Gallarate va verso le targhe alterne. Il provvedimento non è stato ancora emanato, ma il sindaco Nicola Mucci conferma che il blocco parziale del traffico sarà in vigore «con ogni probabilità già
dal prossimo weekend». Nella mattina di venerdì si riunirà un gruppo di lavoro formato dal primo cittadino, dall’assessore all’ambiente Vito Martucci e dai dirigenti della polizia locale: «valuteremo comunque il provvedimento in stretto collegamento con la Provincia», in un’ottica di integrazione in grado di rendere più efficace la misura. Se il blocco è ormai quasi certo, probabile è che la misura venga confermata anche nelle settimane successive, nel tentativo di limitare almeno in parte le concentrazioni di polveri sottili nell’aria: nella giornata di ieri la stazione di rilevazione dell’Arpa registrava 89 microgrammi di Pm10 per metro cubo, mentre nei giorni precedenti si erano toccati valori superiori a 100 microgrammi, vale a dire oltre il doppio della soglia d’allarme. Valori elevati, in linea con quelli registrati nelle altre città della bassa provincia.
dal prossimo weekend». Nella mattina di venerdì si riunirà un gruppo di lavoro formato dal primo cittadino, dall’assessore all’ambiente Vito Martucci e dai dirigenti della polizia locale: «valuteremo comunque il provvedimento in stretto collegamento con la Provincia», in un’ottica di integrazione in grado di rendere più efficace la misura. Se il blocco è ormai quasi certo, probabile è che la misura venga confermata anche nelle settimane successive, nel tentativo di limitare almeno in parte le concentrazioni di polveri sottili nell’aria: nella giornata di ieri la stazione di rilevazione dell’Arpa registrava 89 microgrammi di Pm10 per metro cubo, mentre nei giorni precedenti si erano toccati valori superiori a 100 microgrammi, vale a dire oltre il doppio della soglia d’allarme. Valori elevati, in linea con quelli registrati nelle altre città della bassa provincia.Gallarate segue dunque la strada del capoluogo e di Legnano, altro centro importante dell’asse del Sempione, considerata una delle aree più critiche a livello regionale. Mentre la vicina Busto Arsizio ha confermato che non saranno introdotti provvedimenti d’emergenza e che si punterà su risposte a medio termine, strutturali. Di certo, al di là delle risposte immediate servono anche scelte di lungo respiro. «La questione – continua il sindaco Nicola Mucci – è delicata, sul profilo dell’analisi e dei provvedimenti. La persistenza del clima freddo di questi giorni ha effetti diretti sull’inquinamento». L’invito ai cittadini è quindi di limitare la temperatura all’interno delle case riscaldate dai vecchi impianti inquinanti, in particolare a gasolio. Anche se per ora a Gallarate non si pensa ad ordinanze specifiche.
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