Benvenuti al safari “Calcinate-Morosolo”
I lavori nella frazione di Morosolo durano da metà ottobre. La strada è dissestata e le deviazioni obbligano ad un percorso di più di un quarto d'ora: "Alla faccia dell'interesse dei cittadini"
Strade sterrate, gobbe, terriccio ghiacciato e dossi naturali. Non è il racconto di un rally nel deserto, ma la descrizione della strada che collega Morosolo, frazione di Casciago, con Calcinate del Pesce e la strada provinciale 1. Da metà ottobre scorso sono iniziati in quella zona i lavori
all’acquedotto: dopo un inizio regolare, con qualche protesta dei residenti per i disagi alla viabilità, la situazione è letteralmente degenerata: «I lavori sono stati fermi almeno un mese e mezzo. Non sono esposti gli orari e quindi non si sa come organizzarsi per non capitare durante i lavori – spiegano i residenti del paese -. Spesso ci sono i cartelli di chiusura della strada, ma le macchine passano lo stesso: in molti hanno infatti imparato che spesso i lavori non sono realmente in corso. Alcuni ci provano per evitare di passare da Casciago, poi Masnago per poi ridiscendere al lago. Una lunga deviazione che costa almeno 15 minuti per tutti i cittadini che si devono recare ad esempio al lavoro. Oggi (27 gennaio), ad esempio, i cartelli indicano la "strada chiusa" e occupano parzialmente la carreggiata, ma scendendo da Morosolo compare magicamente una deviazione per il lago (la strada che passa da Mustonate). Quindi in realtà la via è percorribile e c’è la deviazione da Mustonate, perchè i lavori sono a valle della deviazione, ma ci sono lo stesso i cartelli di strada chiusa! Alcune macchine ci hanno provato e hanno trovato la strada aperta. Che fortuna! A saperlo si potrebbe evitare la lunga deviazione, ma evidentemente il tempo ed il carburante perso dai cittadini non è di alcuna importanza per chi gestisce i lavori». Un altro problema, visibile nelle immagini scattate sul posto, è quello del manto stradale, in condizioni pietose: «Da almeno 2 mesi non asfaltato, con il freddo e il gelo il fondo si è pian piano logorato. Ci vorrebbe una jeep per percorrere quello che è diventato un vero e proprio safari, il “safari Calcinate-Morosolo” e i cittadini continueranno a pagarsi manutenzione di sospensioni e ammortizzatori, come se non bastassero i dossi e i buchi nella strada tra Morosolo e Casciago».
all’acquedotto: dopo un inizio regolare, con qualche protesta dei residenti per i disagi alla viabilità, la situazione è letteralmente degenerata: «I lavori sono stati fermi almeno un mese e mezzo. Non sono esposti gli orari e quindi non si sa come organizzarsi per non capitare durante i lavori – spiegano i residenti del paese -. Spesso ci sono i cartelli di chiusura della strada, ma le macchine passano lo stesso: in molti hanno infatti imparato che spesso i lavori non sono realmente in corso. Alcuni ci provano per evitare di passare da Casciago, poi Masnago per poi ridiscendere al lago. Una lunga deviazione che costa almeno 15 minuti per tutti i cittadini che si devono recare ad esempio al lavoro. Oggi (27 gennaio), ad esempio, i cartelli indicano la "strada chiusa" e occupano parzialmente la carreggiata, ma scendendo da Morosolo compare magicamente una deviazione per il lago (la strada che passa da Mustonate). Quindi in realtà la via è percorribile e c’è la deviazione da Mustonate, perchè i lavori sono a valle della deviazione, ma ci sono lo stesso i cartelli di strada chiusa! Alcune macchine ci hanno provato e hanno trovato la strada aperta. Che fortuna! A saperlo si potrebbe evitare la lunga deviazione, ma evidentemente il tempo ed il carburante perso dai cittadini non è di alcuna importanza per chi gestisce i lavori». Un altro problema, visibile nelle immagini scattate sul posto, è quello del manto stradale, in condizioni pietose: «Da almeno 2 mesi non asfaltato, con il freddo e il gelo il fondo si è pian piano logorato. Ci vorrebbe una jeep per percorrere quello che è diventato un vero e proprio safari, il “safari Calcinate-Morosolo” e i cittadini continueranno a pagarsi manutenzione di sospensioni e ammortizzatori, come se non bastassero i dossi e i buchi nella strada tra Morosolo e Casciago».TAG ARTICOLO
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