Democratici sconfitti nel seggio di Kennedy, riforme a rischio
La roccaforte progressista ha bocciato il partito di governo, si tratta di un severo avvertimento a Barack Obama investito da una grave crisi di consensi. Obama ha perso così la maggioranza qualificata di 60 voti al Senato
Il repubblicano Scott Brown (a sinistra nella foto) il nuovo senatore del Massachusetts. Brown ha battuto la rivale democratica Martha Coakley 52 a 47 per cento, ottenendo il seggio che per quasi 60 anni era stato monopolio della famiglia Kennedy. Negli ultimi 46 anni era stato occupato da Ted Kennedy, morto cinque mesi fa per un tumore al cervello.
La roccaforte progressista ha bocciato il partito di governo, si tratta di un severo avvertimento a Barack Obama investito da una grave crisi di consensi.
La vittoria di Brown non ha solo un impatto simbolico e "storico" evidente, per la caduta del feudo kennedyano. C’è una conseguenza politica immediata che investe gli equilibri parlamentari a Washington. Il voto del Massachusetts ha preso di sorpresa la Casa Bianca e costretto i democratici a studiare alternative per salvare la riforma della sanità, cavallo di battaglia e "causa della vita" del defunto senatore.
Obama ha perso così la maggioranza qualificata di 60 voti al Senato, che gli consentiva di evitare qualsiasi forma di ostruzionismo da parte dei repubblicani: ora potrebbe complicarsi la strada verso l’approvazione della riforma sanitaria.
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