Il baseball Malnate è sempre in festa
Grande successo per la manifestazione che si è svolta domenica 17 gennaio, organizzata dai Vikings al palazzetto di via Gasparotto
Cento ragazzi per una festa che molti ricorderanno a lungo. Per un giorno Malnate si è tinta dei colori dello sport “made in USA” ospitando una manifestazione il cui nome rispecchia fedelmente il suo spirito: “mini baseball maxi sport”. Una grande manifestazione per una società, i Vikings, che da oltre quaranta anni è attiva e regala emozioni. Tutti i presenti che domenica 17 gennaio hanno gremito le gradinate del palasport di via Gasparotto hanno però potuto percepire sensazioni più profonde nell’arco di una giornata che ha regalato momenti toccanti, alternati ad un’allegria fresca e spontanea che i piccoli protagonisti hanno dispensato in campo. Allietata dalla presenza della locale banda ed impreziosita dalla presenza delle istituzioni, dal sindaco di Malnate Sandro Damiani, al vice presidente della FISB Francesco Rosa, oltre al responsabile sportivo del provveditorato agli studi Marco Bussetti e all’assessore della Provincia Giuseppe De Bernardi Martignoni la festa è scorsa via tra immagini d’epoca e bei ricordi. A gettare un ponte tra il passato e il presente, le proiezioni di filmati, musica, giochi ed un torneo indoor a gratificare la pazienza dei ragazzi e la loro irrefrenabile voglia di baseball giocato. Impeccabile l’organizzazione, diretta da Adele Patrini, che ha garantito ai presenti quattro ore di puro divertimento, ricordando aneddoti sulla fondazione del baseball malnatese che oggi, riorganizzato nei propri quadri direttivi, anela ad un salto di qualità che consenta una maggiore penetrazione della cultura di questa affascinante disciplina nelle scuole e permetta d’innalzare il nome dei Vikings a livelli più alti nel panorama nazionale. Le società di Bovisio Masciago, Senago e Milano 46 hanno risposto con entusiasmo all’invito, garantendo un’alta partecipazione in termini di atleti e tecnici che ha consentito la riuscita di uno degli eventi più azzeccati della storia sportiva malnatese. A loro, alle istituzioni ed al sodalizio di Adele Patrini, promotore dell’iniziativa, va il plauso per l’impegno espresso a sostegno di uno sport il cui futuro siamo certi essere in buone mani e che a breve potrebbe produrre risultati in linea con ambizioni mai celate. Se le basi di partenza sapranno essere costruite sui giovani, mai come oggi tanto numerosi ed entusiasti, nessun obiettivo potrà essere precluso e l’Italia e la Varese del baseball potranno coronare i loro sogni più dolci.
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