Falsa cocaina, sei persone intossicate
A comunicarlo è l'ufficio del medico cantonale che avverte: la rete di distribuzione della sostanza non è nota potrebbe non riguardare solo il Ticino
Sei persone sono rimaste intossicate in Canton Ticino dopo aver assunto falsa cocaina. La segnalazione arriva dall’Ufficio del Medico cantonale ticinese che tra il 22 gennaio e oggi ha ricevuto le segnalazioni da parte delle strutture sanitarie del Locarnese. Tutti i pazienti visitati manifestavano sintomi neurologici anche gravi, alcuni dei quali si sono manifestati fino ad una settimana di distanza dall’assunzione della droga due sono stati ricoverati e per quattro la situazione è stazionaria.
«Dalle prime analisi della sostanza – ha spiegato l’ufficio sanitario – si è riscontrato un mix di anfetamine (stimolanti) e benzodiazepine (sedativi) con tracce di cocaina. La rete di distribuzione della sostanza in questione non è nota e potrebbe trattarsi di un fenomeno non soltanto circoscritto al Ticino».
L’Ufficio del Medico cantonale ha ricordato inoltre che il consumo di cocaina, oltre che illegale, è dannoso per la salute. «Chiunque – prosegue la nota – dopo aver assunto una sostanza spacciata come cocaina per via endonasale o endovenosa, dovesse avvertire sintomi quali progressiva perdita della coordinazione muscolare dei quattro arti, rallentamento motorio, tendenza a cadere all’indietro, linguaggio rallentato o altre reazioni non abituali per la cocaina deve rivolgersi subito al Pronto Soccorso più vicino».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.