La fiera cittadina compie tre anni
Un bilancio dell’amministrazione comunale sui prima anni di attività dell’iniziativa voluta per promuovere il mercato locale
«Sono trascorsi tre anni dal varo della fiera, tre anni che l’hanno vista crescere ed evolversi ma, come per tutte le cose, è giunto il tempo dei bilanci e delle innovazioni e la fiera non fa eccezione». L’amministrazione comunale traccia un bilancio dei primi anni di attività della Fiera di Caronno Pertusella: «Positiva è sicuramente stata un’iniziativa che concepita allo scopo di favorire lo sviluppo del tessuto economico locale, stimolare le relazioni interpersonali e la rivitalizzazione e il miglior utilizzo di aree urbane potenzialmente adatte allo scopo, sia stata strutturalmente organizzata e attivata, e che questa abbia soddisfatto tutte o molte delle aspettative che in essa venivano riposte».
«Non possiamo non ricordare, a bilancio consuntivo, il notevole successo di partecipazione di pubblico e di espositori nelle edizioni in cui la manifestazione è stata arricchita con contenuti importanti, due su tutti: la partecipazione dei figuranti provenenti dalla Val Cavargna e il convegno sulle intolleranze alimentari, a dimostrazione del fatto che un’iniziativa puramente commerciale ha valenza anche sociale se i contenuti che la valorizzano sono coerenti e proposti con rigore professionale. Sia pure nel rinnovamento che si prospetta, le linee-giuda alla manifestazione rimarranno comunque immutate e prevedono ancora l’attenzione particolare ai contenuti forse impropriamente definiti “collaterali” che saranno quelli che avranno il compito di dare di volta in volta la connotazione alla manifestazione».
Certamente la novità più importante è il coinvolgimento in “prima persona” dei commercianti di Caronno Pertusella, i quali costituitisi in comitato hanno chiesto e ottenuto la responsabilità dell’organizzazione e della gestione dell’intera manifestazione. Infatti è stato/sarà siglato un protocollo d’intesa fra il comitato e il comune che definisce esattamente le rispettive aree d’intervento. «Così per l’anno 2010 spetterà agli operatori commerciali l’organizzazione e la gestione della fiera della quale è ancora allo studio il nome e del tradizionale “Mercatino di Natale”, mentre al comune rimane l’onere del supporto logistico, del concorso nella pubblicizzazione attraverso il sito e la stampa istituzionale e di vigilanza attraverso la presenza della Polizia Locale, concedendo poi il proprio patrocinio – proseguono dall’amministrazione -. Per quanto riguarda la nuova “veste” pur se ancora ad oggi in fase embrionale, si può dire che la nuova fiera avrà una struttura totalmente differente. Sarà infatti articolata in due momenti diversi: una selezione di operatori commerciali esclusivamente del mondo hobbistico e artigianale, del collezionismo, della produzione di bevande ed alimenti tipici del territorio sia locale che extraregionale, con esclusione di ogni altra categoria merceologica troverà posto, la terza domenica di ogni mese, come sempre alternativamente fra Caronno e Pertusella nelle vie e piazze divenute oramai tradizionali e poi la novità importante del “il Mercato del Contadino”; questo sarà un mercato prevalentemente agricolo/alimentare che vedrà la partecipazione di aziende agricole del territorio e artigiani dell’alimento, esplicitamente selezionati dall’associazione “Terra e Mani” di Varese. Se ne parla tanto ed è il famoso “mercato a chilometro zero”, nel quale ciascun produttore presenta i prodotti provenenti direttamente dall’azienda; i vantaggi saranno una maggiore qualità dei prodotti a prezzi concorrenziali che verranno proposti nella sola mattinata del secondo sabato del mese a Pertusella e il quarto sabato a Caronno».
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