Tutela paesaggistica per le aree verdi a Milano
Boni: “Conservare impianto originale di edifici e quartieri”
Tutela paesaggistica per una serie di aree pubbliche a verde nel territorio comunale di Milano.
Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, approvando le proposte di "dichiarazione di notevole interesse pubblico" delle aree.
Con questo tipo di provvedimento, la Regione definisce, nei confronti degli enti locali interessati, regole condivise per tutelare e valorizzare i contesti paesaggistici locali che sono inseriti in un preciso ambito territoriale e individua una serie di criteri e cautele specifiche per quanto riguarda la gestione di eventuali future trasformazioni territoriali.
"Con queste delibere – spiega l’assessore Boni – vengono approvati i criteri di gestione degli interventi che assicurano maggior chiarezza e trasparenza nell’impostazione delle
eventuali trasformazioni, salvaguardando maggiormente quegli ambiti che definiscono la nostra regione come uno dei territori di grande pregio paesistico, in Italia e in Europa".
Questo l’elenco degli ambiti oggetto del provvedimento di tutela: sedime comprendente l’area di corso Sempione e piazza Firenze; sedime comprendente le aree di piazza G. Cesare, via e piazza Buonarroti, piazza Wagner e piazza Piemonte; sedime comprendente le aree di via Dezza e del Parco Solari; sedime comprendente le aree di piazza Tricolore, corso Concordia, piazza Risorgimento, corso Indipendenza, piazzale Dateo, corso Plebisciti, piazzale Susa, viale Argonne; sedime comprendente le aree di piazza Piola, il tratto di via Pacini da piazza Piola a via Ampere, via Ampere da via Pacini a piazza Leonardo da Vinci, viale Romagna, largo Rio de Janeiro, piazza Ferravila; sedime comprendente l’area di parco Ravizza; le aree relative ai Giardini Reali e via Marina, delimitate a nord da via Palestro (compresa l’aiuola di incrocio con piazza Cavour), a est da via Marina e da un tratto di via Boschetti fino all’incrocio con via S. Primo, a sud da via Marina fino al confine con via Senato e a ovest dalla recinzione dei Giardini di Villa Reale verso l’interno dell’isolato e un tratto di via Marina. Sono da considerarsi inclusi nelle aree perimetrate oggetto di tutela anche i sedimi stradali, le facciate e le coperture fino alla sommità del tetto degli edifici posti in queste vie.
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