Una giornata dedicata all’Archeologia
Studi Patri e Sopraintendenza organizzano un convegno dedicato ai beni archeologici e alla loro fruizione: appuntamento il 6 marzo al Condominio
Come raccontare l’archeologia al pubblico, come accompagnare i cittadini nei musei? Il tema è al centro della Giornata di Studi “Comunicare i beni archeologici”, organizzata dalla Società Gallaratese per gli Studi Patri in collaborazione con
Il convegno si terrà sabato 6 marzo 2010 al Teatro Condominio “Vittorio Gassman”.
Il tema del convegno prende spunto dal principio secondo cui i beni del patrimonio culturale di appartenenza pubblica sono destinati alla fruizione della collettività, come stabilito dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. In questo senso la giornata di studi si propone di mettere a confronto esperienze di soggetti diversi che, a vario titolo, operano per la fruizione dei beni archeologici. Interrogarsi intorno agli strumenti e alle tecniche per la fruizione del patrimonio significa operare in maniera diretta nella direzione della valorizzazione; questa infatti consiste, tra l’altro, nel promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e nell’assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso. Musei, raccolte museali, aree e parchi archeologici pongono oggi il tema della fruizione in maniera complessa e diversificata, a fronte della disponibilità di mezzi e sistemi di comunicazione anche molto raffinati, non è sempre facile individuare la migliore strategia didattica che risponda alle molteplici esigenze di un’utenza variegata. Le necessità di adeguamento dei sistemi di comunicazione alle istanze di conservazione dei beni da una parte e alle esigenze dell’utenza dall’altra definiscono l’ambito entro il quale condurre esperienze di gestione che sappiano promuovere in maniera sempre più efficace la fruizione dei beni archeologici. La condivisione di esperienze può quindi mettere a fuoco lo stato dell’arte e individuare criticità e aspetti virtuosi del settore con il comune obiettivo della sempre più efficace trasmissione di conoscenza del patrimonio.
La giornata di studi, che fa seguito alla prima iniziativa del gennaio 2008 sulla ricerca archeologica nella provincia di Varese, concentra ancora l’attenzione sul medesimo territorio con un focus specifico sul tema della fruizione guardando, in questo senso, ad alcune tra le più significative esperienze recenti.
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