Como e Pro Patria, sbadigli e paura

Al "Sinigaglia" finisce 0-0 dopo una gara dai ritmi bassissimi e dalle poche palle gol. Un punticino a testa che scontenta entrambe le squadre, rimaste in zona pericolosa

Tra due squadre che dovrebbero assolutamente cercare la vittoria per dare un senso al finale di stagione, al “Sinigaglia” tra Como e Pro Patria ne esce una delle più brutte partite nella storia del calcio, condizionata da ritmi bassissimi, pochissimo gioco e un atteggiamento assolutamente censurabile per la voglia messa in campo da parte dei giocatori. Per la cronaca la partita è finita 0-0 e come si potrebbe sbloccare il risultato se non arrivano tiri verso lo specchio della porta? La lunga corsa verso la salvezza continua per le due “protagoniste” di oggi e alla fine della stagione regolare mancano ora solo sette gare.
 
FISCHIO D’INIZIO – Per la prima volta in stagione Cosco può permettersi di fare delle scelte sul proprio undici iniziale. A parte la squalifica di Caglioni, che permette a Giambruno di proteggere la rete tigrotta dopo l’ottima prova di Novara, la difesa è confermata con Del Grosso e Barbagli sulle fasce e Pivotto-Chiecchi a comporre la coppia di centrali. A centrocampo i cambi più significativi. Sulla destra agisce Bruccini, non proprio una vera ala, a sinistra confermato Pacilli, mentre in mediana ritornano Passiglia e Lombardi dopo diverse giornate. In zona offensiva Serafini agisce da mezza punta a supporto di Ripa, mentre Sarno parte in panchina. La coppia di allenatori lariana Strano-Brevi, invece, cambia il proprio schema dal tipico 4-4-2 a un 4-2-3-1 con Salvi, Maah e Filippini dietro l’unica punta Cozzolino.
 
IL PRIMO TEMPO – Come nelle previsioni della vigilia, le due squadre pensano prima a difendersi che ad offendere e i ritmi sono lenti a discapito delle emozioni, che proprio non arrivano. Le sole conclusioni nella prima mezz’ora per i tigrotti sono due tiri di Lombardi, uno finito fuori, l’altro parato a terra da Zappino. Per il Como un colpo di testa alto di Cozzolino e una punizione precisa ma non potente di Goretti viene deviata in angolo da Giambruno. Al 39′ arriva il primo tiro in porta del Como su azione. Una verticalizzazione di Salvi pesca Cozzolino, che però con il sinistro non impegna Giambruno, che blocca al petto. Sembrano trovare un po’ di spazio i lariani, che al 40′ vanno vicini al vantaggio quando il tiro di Maah dal limite viene deviato di poco alto da un intervento sfortunato di Chiecchi che spiazza Giambruno. Corner senza frutti e pochi minuti dopo tutti negli spogliatoi per il sollievo del pubblico.
 
LA RIPRESA – Cerca di dare più incisività offensiva ai suoi Cosco, inserendo Melara per Bruccini; dopo 30 secondi è Cozzolino che cerca di sorprendere la difesa bustocco con un pallonetto da buona posizione, ma la conclusione della punta lariana termina a lato. Dopo la fiammata iniziale la partita torna a generare sbadigli senza portare alcuna emozione.
Prima del 20′ due sussulti fanno sperare in qualcosa di meglio: prima Chiecchi devia in angolo un lungo lancio facendo scorrere qualche brivido sulla schiena del proprio portiere Giambruno, successivamente Cozzolino, lanciato a rete, decide di "passare la palla" all’estremo difensore della Pro anziché tirare.
Al 29′, finalmente, un’occasione pericolosa; Zerzouzi serve Maah che incrocia il mancino da buona posizione, ma Giambruno devia in angolo. Nell’occasione l’attaccante lariano si infortuna e deve abbandonare la gara, lasciando i suoi in dieci per gli ultimi minuti di gara. Al 39′ ci prova la Pro con una bella combinazione tra Sarno, Ripa e Lombardi che libera in area il piccolo fantasista, anticipato però all’ultimo da Zappino in uscita. È l’ultima annotazione di un pomeriggio dove la paura di scoprirsi è stata più forte della voglia di muovere con decisione la graduatoria.

LE INTERVISTE

Como – Pro Patria 0-0 (0-0)

Como (4-2-3-1): Zappino, Rudi (dal 37′ pt Maggioni), Gonnella, Goretti, Franco, Ardito, Ezio Brevi (dal 7′ st Zerzouzi), Filipini, Salvi, Maah, Cozzolino (dal 27′ st Fragiello). All. Strano e Brevi
Pro Patria (4-4-1-1): Giambruno, Del Grosso, Pivotto, Chiecchi (dal 22′ st Rinaldi), Barbagli, Bruccini (dal 1′ st Melara), Passiglia, Lombardi, Pacilli (dal 19′ st Sarno), Serafini, Ripa. All. Cosco.
Arbitro: Carbone di Napoli (Piovera e Pulcini)
Note: giornata fresca, terreno in cattive condizioni. Ammoniti: Maah per il Como; Pacilli, Serafini, Pivotto per la Pro Patria. Calci d’angolo: 4-1 per il Como.

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Pubblicato il 07 Marzo 2010
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