Rapina in pieno centro, picchiati madre e figlio
In tre sono entrati in un appartamento di via cardinal Tosi svuotando le casseforti presenti in casa. Ferita una donna di 56 anni e il figlio di 17. Sul fatto indaga il commissariato
Sono stati attimi di paura quelli vissuti da madre e figlio in un appartamento di via Cardinal Tosi, in pieno centro a Busto Arsizio, ieri sera (lunedì) attorno alle 21,30 quando tre uomini, incappucciati, sono entrati in casa armati di coltello e pistola (forse giocattolo) forzando il portone d’ingresso e facendosi aprire due casseforti. I tre, nonostante non abbiano trovato resistenze particolari da parte della famiglia, non hanno risparmiato le botte in particolar modo alla madre 56enne finita anche in ospedale con diverse contusioni nelle parti alte del corpo e due denti rotti, il figlio diciassettenne se l’è cavata con un piccolo taglio alla mano destra e alcune contusioni. I due sono stati portati in ospedale a farsi medicare ancora sotto schok per la violenta aggressione subita e per entrambi la prognosi è di 8 giorni. Al momento dell’aggressione il padre non era presente in casa.
Il bottino, al vaglio degli agenti del locale commissariato di Polizia intervenuti subito dopo il fatto, è ancora da quantificare: si parla di diverse migliaia di euro sottratte dalle due casseforti, alcuni orologi di valore e gioielli. I tre rapinatori parlavano bene l’italiano, secondo la descrizione fornita dalle vittime della rapina, e gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricavarne almeno una descrizione fisica, in paricolare si dovranno vagliare le immagini della telecamera di piazza San Giovanni che ha ripreso i banditi entrare ed uscire dal portone.
La dinamica del fatto è stata particolarmente cruenta: i tre sono entrati in casa approfittando della porta di casa non chiusa a chiave e, mentre due si sono concentrati sulla donna puntando un’arma, il terzo si è diretto in camera e ha puntato il coltello alla gola del giovane. Il ragazzo è stato colpito più volte mentre era legato nel tentativo di estorcergli con la violenza informazioni su dove fossero i gioielli, stesso trattamento è stato riservato alla madre, forse con maggiore cruenza a giudicare dal referto medico stilato al Pronto soccorso. Questo tipo di rapine, in una zona molto vicina al centro e densamente abitata, è sicuramente anomalo e chi ha agito è andato a colpo sicuro. Le indagini della Polizia di Busto sono scattate immediatamente.
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