Varese-Pro Patria, le chiavi tattiche della gara
Le fasce, la mezzapunta e la grinta: ecco alcune delle probabili mosse per cambiare volto al derby del Franco Ossola
Varese-Pro Patria una di fronte all’altra: quali potrebbero essere le mosse che faranno pendere l’ago da una parte piuttosto che dall’altra? E quali accorgimenti tattici useranno Sannino e Cosco per togliere le spine avversarie dal proprio fianco?
TIGRE CONTRO PANTERA – Uno degli scontri di maggior fascino sarà quello tra Matteo Pivotto, roccioso ed esperto difensore tigrotto e la pantera Giulio Ebagua. L’attaccante nigeriano è in cerca del gol che gli manca da tanto, forse troppo tempo, e questo potrebbe essere un punto a suo favore, ma il "Pivo" ha marcato i migliori attaccanti al mondo nel corso della sua carriera e certo sarà difficile vederlo in affanno.
GABBIA SU BUZZEGOLI – I centrocampisti della Pro, solitamente schierati come due mediani con pari compiti di copertura e impostazione, non dovranno lasciare il tempo di ragionare alla mente varesina Daniele Buzzegoli, fino ad ora uno dei migliori giocatori come rendimento dell’intero girone. Dai suoi piedi educati possono partire lanci o verticalizzazioni al centimetro, pronte da essere sfruttate. Di contro i centrali dei biancoblu cercheranno di fare dell’agonismo il loro punto forte, facendosi sentire anche dal punto di vista fisico.
RAGNATELA PER SPIDERMAN – La difesa varesina (nella foto Gentili) dovrà prestare particolare attenzione alla fase aerea del bomber bustocco Francesco Ripa, capace di fare del colpo di testa uno dei suoi punti forti, pur non potendo vantare un’altezza straordinaria. "Spiderman" è capace di staccare e rimanere sospeso in area il tempo sufficiente per mandare fuori giri il proprio difensore, magari proponendo sponde per l’inserimento delle ali o della mezza punta.
FASCE ROVENTI – Sulle fasce laterali si giocherà buona parte dell’incontro; Le ali di Cosco, molto offensive, obbligheranno i due "terzini" di Sannino a rinunciare a qualche galoppata per favorire la copertura. Proprio per questo Pacilli e, forse, Melara, dovranno fare molta attenzione alla loro posizione in campo, al fine di non permettere troppa libertà di avanzamento a Pisano e Armenise, capaci di diventare veri e propri attaccanti aggiunti con le loro sovrapposizioni.
INCOGNITA MEZZAPUNTA – Sarà da valutare con particolare attenzione anche la posizione della mezzapunta bustocca, probabilmente Serafini, che andrà ad agire tra le linee di difesa e centrocampo del Varese, in una posizione di difficile lettura nella fase difensiva, a meno che Sannino non decida di abbassare uno dei due centrali di centrocampo consegnando a questo i compiti di copertura tra le due linee.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.