“Ventimila espropri e noi trattiamo con tutti”
L'amministratore delegato Salvatore Lombardo accende un confronto con alcuni dei lettori che hanno commentato la presentazione del nuovo spazio su Varesenerws
Accendo il pc e scrivo al dirigente. Succede anche questo nel mondo di internet che, lo sappiamo, serve anche a questo, ad accorciare le distanze. Ne ha scritto il direttore ed ecco cosa è accaduto dopo la pubblicazione della presentazione del nuovo servizio offerto da Varesenews. I lettori hanno commentato e l’amministratore delegato di Pedemontana Spa, Salvatore Lombardo risponde. .
Membro comitato il 6/03/2010
Vorrei portare a conoscienza dell’amministratore Salvatore Lombardo, come membro di un comitato regolarmente iscritto, di cittadini fisicamente coinvolti nell’opera, che alla data odierna nonostante svariate richieste di dialogo con i vertici, non siamo mai stati onorati di essere ascoltati per le nostre problematiche, lascio la mia mail alla redazione autorizzandola a comunicargliela in caso voglia contattarci. grazie
R
Pedemontana ha sempre risposto e risponde a chiunque presenti osservazioni, istituzione, comitato o semplice cittadino.
Non ci risultano osservazioni o richieste di contatto inevase, anche se ovviamente non possiamo fisicamente incontrare tutti. Se il comitato che dà voce a questa mail vuol presentare le proprie osservazioni anche a mezzo di Varesenews garantiremo massima velocità e trasparenza nella risposta
Alberto il 6/03/2010
Ma quale abitudine al confronto? Ma che almeno Pedemontana avvisi direttamente chi verrà espropriato di un terreno o quant’altro e dica chiaramente quale cifra sarà attribuita a tale esproprio. Oppure ciò avverrà dopo la costruzione del tutto? Dove sono chiarezza e confronto?
R
Il confronto è stato ed è sul progetto e sul suo sviluppo. Abbiamo assicurato decine di incontri pubblici sul territorio e risposto ad ogni richiesta che ci è stata sottoposta. Per quanto riguarda gli espropri, che sono oltre 20.000, abbiamo incontrato direttamente e stiamo trattando con tutti coloro che saranno espropriati di un edificio (quasi 200). Nessuno l’ha mai fatto prima.
A tutti gli altri verrà inviata una proposta scritta nei prossimi mesi, a seconda di quando è previsto l’avvio dei cantieri, tenendo presente che l’approvazione del progetto è di due settimane fa e che prima non potevamo rispondere formalmente a nessuno
Complimenti il 6/03/2010
Complimenti angelo per il tuo commento, è la dimostrazione che molti occhi cominciano a vedere meglio, sei sulla buona strada, buonaserata
R
Se molti occhi avessero visto non meglio, ma almeno il necessario in questi cinquant’anni, il nostro territorio non sarebbe stato quasi completamente consumato. Facile vedere oggi una singola opera che servirà a tutti e far finta di non aver visto centinaia di migliaia di singoli cantieri che producono il traffico cui oggi ci si chiede di rispondere. Pedemontana occuperà una superficie equivalente a quella che la crescita consuma ogni due anni senza che nessuno abbia nulla a che ridire, ma darà risposta al’’esigenza di muoversi che tutti abbiamo e che ci condannerebbe altrimenti alla paralisi. Parliamo pure di sostenibilità e sviluppo, ma parliamone senza ipocrisia e senza far finta di non vedere cosa ci circonda.
Felice il 5/03/2010
Forse la Pedemontana può avere un senso ma l’ALTA Pedemontana non lo ha soprattutto se la devono far passare in mezzo ad un neonato parco naturale come la Pineta di Tradate. Abbiamo combattuto per avere una fettina di territorio "salva", perchè ci dovete passare in mezzo, perchè non potete passarci intorno. Chi è lo scellerato in regione che ha avallato tutto questo?
Lasciateci una fetta di bosco incontaminato! VI PREGO!!
R
Il collegamento Varese-Como-Lecco, che può anche essere definito “alta pedemontana” non è un progetto ma uno studio di fattibilità voluto dalle Camere di Commercio delle tre Province per verificare se sia possibile migliorare i collegamenti tra i capoluoghi ed ancora da sottoporre al confronto con il territorio.
E’ ancora molto presto, quindi, per capire se avrà un futuro e quale ne sarà eventualmente il tracciato.
Angelo il 5/03/2010
Non sono un tecnico, ma ogni volta che vedo la cartina con il percorso di Pedemontana mi chiedo che logica ci sia in questa strada così arzigololata e tortuosa.
Siamo veramente sicuri che servirà a qualche cosa di più che al collegamento fra alcuni paesotti? Il gioco (e il negativo impianto ambientale) valgono la candela?
Qualcuno la utilizzerà veramente per bypassare il nodo di Milano?
Risposta di Pedemontana
Caro Angelo, anche se non sei un tecnico ti sarà capitato di dare un’occhiata al nostro territorio da googlemap o simili. Da lì è facilissimo capire perché Pedemontana sia così sinuosa. E’ perché poco è lo spazio lasciato dalla crescita degli edifici negli ultimi cinquant’anni, che ha consumato quasi tutto lo spazio disponibile e lascia disponibile un solo canale, quello delle linee elettriche ad alta tensione, che la nuova autostrada andrà ad occupare. Quella stessa crescita che ha consumato quasi tutto il territorio è quella che richiede una nuova via di comunicazione in un’area in cui pochi sono i “paesotti” di cui parla Angelo, e moltissime invece le comunità di persone (3 milioni) e di imprese (300.000) a cui si deve un decimo del PIL nazionale e che chiedono di potersi muovere e lavorare.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.