Yamamay bella di notte, il sesto posto è in cassaforte
Le bustocche sbrigano in quattro set la pratica Castellana e si preparano nel modo migliore alla final four di Coppa CEV a Baku. Ancora protagonista Turlea, bordata di fischi al sindaco Farioli
La Yamamay conferma la tradizione delle partite in notturna (di sera ha perso soltanto una volta tra campionato e Coppa CEV) e batte per 3-1 la CGF Recycle Castellana Grotte, compiendo un importantissimo passo avanti in chiave playoff: con questo successo la squadra di Parisi ipoteca infatti il sesto posto, utile per evitare gli ottavi di finale. Se la testa era già rivolta alle final four di Baku (giovedì mattina alle 10 la partenza) le conseguenze non si sono viste: la Yamamay ha dominato i primi due set, sfruttando anche i limiti di una Castellana apparsa quasi in vacanza dopo la salvezza conquistata a Piacenza, e riprendendosi nel finale da un passaggio a vuoto costato il terzo set. Da sottolineare la buona prova di Turlea (19 punti con il 40% in attacco) e Crisanti oltre all’inconsueta efficacia a muro, con ben 11 punti. Un’iniezione di fiducia in vista dell’avventura europea.
LA PARTITA – Pre-gara con fiori e applausi per il ritorno da avversaria di Ritschelova (in tribuna c’è un’altra amatissima ex, Natalia Viganò). La Yamamay, in formazione titolare così come la Florens, inizia male con due errori di Campanari e Crisanti (3-6) ma rimedia subito con un parziale di 7-0 con doppio "murone" di Crisanti su Soninha. Ad aiutare le bustocche arriva anche il nastro che regala a De Luca l’ace del 13-7. Castellana soffre enormemente in ricezione – solo il 25% di perfetta per Lipicer – e Busto arriva al secondo time out tecnico in vantaggio di 7 punti: un patrimonio che la Yamamay gestisce bene con Campanari (19-11, 20-13) per poi allungare nel finale con altri due muri di Fernandinha e De Luca. Un 25-15 meritatissimo come testimoniano i numeri bustocchi (59% in attacco, 2 ace e 5 muri) ma anche quelli avversari, con 1 solo punto per Soninha su 11 attacchi. La Yamamay prosegue sulla stessa linea anche nel secondo set e si stacca sul 6–3 con un parziale confezionato da De Luca in battuta e Crisanti a muro. Turlea sembra in grande spolvero e con tre attacchi firma il 12-8, il resto lo fa Havelkova che sbaglia pochissimo e realizza il punto del 16-11. Castellana ha poche carte da giocare ma riesce a rientrare in partita prima con la battuta di Labate, che propizia il 16-14 di Soninha, e poi con il muro di Lipicer su Havelkova (17-16). Busto non sbanda e Campanari mette a segno l’ace del 20-17 sorprendendo una deludente Sansonna; un errore di Turlea rimette ancora in gioco le pugliesi (21-20), ma rimediano subito De Luca e la neoentrata Kovacova che mura Soninha. Fernandinha di prima intenzione si conquista tre set point e Dalia sbaglia ancora sul servizio di De Luca regalando il 25-21.
Nel terzo set Radogna lascia in panchina la sua palleggiatrice titolare, sostituendola con Caracuta; l’avvio del parziale è equilibrato (5-4, 7-8) con molti errori da una parte e dall’altra. Il break questa volta lo piazza Castellana, grazie a due attacchi out bustocchi e a una conclusione vincente di Soninha: 8-11 e time out per Parisi, ma al rientro in campo Ritschelova e Nagy firmano il +5. La battuta di Lipicer porta le pugliesi sul 10-16 e per la Yamamay si fa dura: serve a poco anche l’ingresso di Valeriano, l’errore di Crisanti vale il 13-20. Turlea non si arrende e con due attacchi di fila mette a segno il 18-22, ma dopo due set point annullati ci pensa Ritschelova a chiudere con la fast: 20-25.
IL QUARTO SET – Parisi conferma Valeriano per De Luca. È sempre Turlea a guidare il primo allungo biancorosso, mettendo a segno i punti pesanti tra cui quello del 5-3; arriva poi un clamoroso punto in difesa di Borri su Soninha per il 9-5. Crisanti mura Nagy ed è 12-7, Castellana butta dentro Cardani per Soninha ma ancora Lucy realizza il punto del 15-8. Il momento più… emozionante del set arriva quando a bordo campo fa il suo ingresso il sindaco Farioli, accolto da una bordata di fischi. Nel frattempo la Yamamay sta dilagando: 18-9 con Havelkova protagonista. Le ospiti recuperano qualche punto e il 20-15 di Labate (ricezione difficile su Caracuta) convince Parisi a chiamare time out; Campanari però mette a tacere tutti in primo tempo e poi va in battuta per un turno che porta diretto al 24-15. L’ultimo punto della partita è opera dell’ottima Lucia Crisanti, tra le migliori insieme a Carmen Turlea.LE INTERVISTE – Tira un sospiro di sollievo Carlo Parisi che con il nitido successo su Castellana cancella subito dalla memoria la brutta prestazione a Urbino: "Il fatto di giocare subito non è stato poi un male – commenta il coach – perché altrimenti avremmo avuto nella testa l’ultima sconfitta per tutta la settimana. Così, invece, la squadra si è rifatta subito: non abbiamo avuto molto tempo per preparare la partita, dovevamo solo mettere a fuoco i problemi accusati contro la Chateau d’Ax e ripartire subito". Molto contenta anche Lucia Crisanti: "Sappiamo che questa settimana ci giochiamo l’intera stagione e siamo scese in campo con la testa giusta. La partita con Urbino era da dimenticare sotto tutti i punti di vista, siamo state brave a ripartire subito".
La Yamamay incassa anche gli auguri di Donato Radogna: "Da parte loro ho visto la giusta cattiveria sportiva e il giusto approccio mentale. Faccio un tifo sfegatato per Carlo e per la società perché possano coronare il loro sogno".
Infine l’ex di turno, Marcela Ritschelova: "Siamo entrate in campo un po’ senza testa, troppo spensierate, e quando non diamo il massimo facciamo fatica. Personalmente mi fa sempre piacere tornare a Busto, qui mi sono trovata bene e ho tanti amici".
La Yamamay incassa anche gli auguri di Donato Radogna: "Da parte loro ho visto la giusta cattiveria sportiva e il giusto approccio mentale. Faccio un tifo sfegatato per Carlo e per la società perché possano coronare il loro sogno".
Infine l’ex di turno, Marcela Ritschelova: "Siamo entrate in campo un po’ senza testa, troppo spensierate, e quando non diamo il massimo facciamo fatica. Personalmente mi fa sempre piacere tornare a Busto, qui mi sono trovata bene e ho tanti amici".
Yamamay Busto Arsizio-CGF Recycle Castellana Grotte 3-1 (25-15, 25-21, 20-25, 25-16)
Busto A.: Zingaro ne, Fernandinha 4, Valeriano 3, Kim ne, Turlea 19, Kovacova 1, Decordi ne, Campanari 1, Borri (L), Crisanti 14, De Luca 10, Havelkova 14. All. Parisi.
Castellana G.: Labate 3, Agostinetto ne, Dalia, Cardani, Lipicer 10, Caracuta, Sansonna (L), Nagy 17, Soninha 12, Jontes ne, Ritschelova 9. All. Radogna.
Arbitri: Diego Pol e Roberto Boris.
Spettatori: 1.976.
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