Castelletto attende la Fortitudo per la rivincita
In casa della Nobili SBS arriva (giovedì ore 21) la Fortitudo Bologna per gara due dei play off di A dilettanti. Atteso spettacolo e clima infuocato
Magia. I playoff si portano dietro una magia particolare: tutto si azzera, tutto può cambiare, nessuna sfida è impossibile. I favori del pronostico diventano prima un peso e solo dopo uno stimolo.
E’ con questa consapevolezza che la Nobili SBS Castelletto Ticino si appresta a vivere il retour match contro la Fortitudo Bologna, ospite dei ticinesi per gara due del primo turno dei play off.
Dalla serata Castelletto – giovedì 29, ore 21 – può uscire in due modi: con la soddisfazione di aver perso contro una squadra fortissima, dal blasone importante e dal futuro sportivo di sicuro successo (e comunque dopo essere usciti dal PalaDozza con uno scarto minimo in gara 1, 92-83) o con la certezza di tornare a Bologna e di tentare l’ingresso nella storia di questo sport, fermando la corsa dei bolognesi che sembravano promossi in LegaDue già prima di iniziare il campionato.
Tutto può succedere, a maggior ragione a Castelletto che nel girone di ritorno ha fatto fuoco e fiamme quasi ovunque. La “Tritto’s band” ha ottenuto infatti undici vittorie su 14 incontri, meritandosi l’accesso i playoff e la fama di squadra da evitare in questo primo turno. Non male dopo le critiche piovute all’andata, la panchina di Antonio Tritto che molto presto ha iniziato a scricchiolare e lo sciopero della curva gialloblù di fronte a tanta indolenza.
Nulla da perdere, tanto da guadagnare. La Nobili Sbs si presenterà alla palla a due con l’apporto del suo pubblico e tanta voglia di allungare la serie a gara tre. Davvero un successo considerando che la società ticinese ha raggiunto l’obiettivo risparmiando risorse economiche e gestendo al meglio il parco giocatori a propria disposizione.
L’obiettivo di Castelletto e dei suoi tifosi è sempre quello del ritorno in LegaDue, ma intanto in questi anni di crisi economica è importante difendere e mantenere ciò che si ha per farsi trovare pronti nel momento in cui ci saranno condizioni favorevoli per crescere.
La speranza dei tifosi che si apprestano a riempire l’impianto di via del Lago è di vedere il calore dei tempi migliori, la passione che ha contraddistinto la piazza castellettese per spingere i propri giocatori all’apoteosi sportiva: battere la “Effe” e tornare a giocarsi la qualificazione a Bologna.
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