Sisma devastante in Cina, “300 morti e 8mila feriti”

una scossa di terremoto del grado 7,1 della scala Richter ha colpito una remota aerea a popolazione tibetana della Cina, nella provincia nordoccidentale del Qinghai. Il sisma si e' verificato alle 07:49 locali

Almeno 300 persone sono morte e 8000 sono rimaste ferite quando una scossa di terremoto del grado 7,1 della scala Richter ha colpito una remota aerea a popolazione tibetana della Cina, nella provincia nordoccidentale del Qinghai. Lo ha reso noto un funzionario locale. Il sisma si e’ verificato alle 07:49 locali (la Cina e’ sei ore avanti rispetto all’ Italia) ed e’ stato seguito da altre scosse.

Hung Limin, vicesegretario del governo della Prefettura Autonoma Tibetana di Yushu, a 250 chilometri dal confine con il Tibet, ha aggiunto che ”molti altri” sono ancora sepolti sotto le macerie delle case. ”Non abbiamo macchinari e scaviamo soprattutto con le mani” ha proseguito il funzionario. ”Finora siamo riusciti ad estrarre dalle macerie 900 persone, 700 soldati sono ora impegnati nell’ opera di soccorso”.

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Pubblicato il 14 Aprile 2010
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