Cari professori, venite a cantare con noi!

Il coro dell'Insubria presenta la prima stagione corale universitaria: si inizia il 7 maggio con la Misa Criolla di Ariel Ramirez

coro università insubriaAl coro dell’Università dell’Insubria la globalizzazione piace. Con lo spirito di chi ha voglia di "contaminarsi" – che si rispecchia sia nella sua composizione sia nel repertorio scelto – è stata presentata la prima stagione corale universitaria. È la prima con veste ufficiale, anche se il coro (precisamente Insubriae Chorus), nato nel 1998 di iniziative negli anni ne organizzate parecchie.
Diretti dal maestro Michele Paccagnella si esibiranno in una trentina tra studenti, personale amministrativo e docente. In realtà quest’ultima componente è minima (un solo elemento) ma la voglia di aprirsi ai professori non manca di certo. Il coro ha le sue quote rosa e le sue quote blu divise in una perfetta metà, unisce studenti di Varese e di Como, delle città vicine, della Sicilia, del Camerun e di Israele e ha anche il suo gruppo su Facebook.

«Abbiamo ideato questa Stagione Corale – spiega Marina Protasoni, presidente dell’Insubriae Chorus, nonché Ricercatore in Anatomia umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia– innanzitutto per promuovere scambi culturali in ambito musicale tra cori universitari e non, italiani e stranieri, ma anche per riunire in un unico cartellone le molteplici iniziative che programmiamo ogni anno».

La Stagione corale universitaria sarà inaugurata dal gemellaggio con la Coral Iberoamericana Tantanakuy di Malaga, in programma dal 7 al 10 maggio 2010. Le corali intoneranno la Misa Criolla di Ariel Ramirez; il primo appuntamento del cartellone è per venerdì 7 maggio alle ore 21.00, nell’Aula Magna di via Ravasi 2, a Varese. Le altre esibizioni saranno sabato 8 maggio 2010, alle ore 21.00, nella Chiesa di San Macario a Samarate e domenica 9 maggio 2010, sempre alle ore 21.00 nella Chiesa di Santa Maria del Cerro di Cassano Magnano.

«Dobbiamo ringraziare il rettore per il suo personale sostegno – continua Marina Protasoni – e la Commissione per le Attività culturali e ricreative d’Ateneo per avere sempre supportato economicamente le attività del coro. Tra i progetti futuri vi è quello di fondare insieme ad altri cori, in primis quelli delle Università di Sassari e Modena/Reggio Emilia, il coordinamento nazionale dei cori e delle orchestre universitarie».

Il cartellone musicale proseguirà nel mese di giugno: venerdì 20 giugno è in programma un Concerto per cori e banda al Castello Visconti di San Vito di Somma Lombardo. Sulle Musiche di Ennio Morricone e su brani dall’Aida di Verdi si esibiranno la Banda musicale di Capolago, il Coro Penna Nera di Gallarate, il Coro San Pietro di Cassano Magnano e il Coro dell’Università dell’Insubria; il concerto sarà replicato sabato 26 giugno, nei Giardini Estensi a Varese, in occasione degli 85 anni della Banda di Capolago (in caso di maltempo iniziativa rinviata a sabato 3 luglio in Basilica San Vittore).

Tra ottobre e dicembre 2010 ritornerà la seconda edizione del ChorusLive, il seminario di musica corale che ha già registrato notevole successo nel 2008 proprio con la Coral Iberoamericana Tantanakuy ed i ritmi latinoamericani e che quest’anno proporrà la musica della tradizione corale russa, grazie alla partecipazione del Coro Alma Mater di San Pietroburgo. Infine è in programma un concerto insieme al Coro dell’Università del Piemonte Orientale.

L’ingresso a tutti i concerti è libero e gratuito.

«Obiettivo di un coro universitario deve essere non solo quello di “cantare bene”, con passione ma anche, e soprattutto, quello di offrire all’Ateneo ed alla cittadinanza l’occasione di sviluppare conoscenze nei diversi ambiti della tradizione musicale italiana e internazionale. Ad esempio ChorusLive ci ha dato la possibilità di studiare dell’America Latina non solo i ritmi e la musicalità, ma anche la cultura che ad esse sottende. La Stagione Corale ci consentirà di confrontarci con tradizioni di regioni diverse dell’Italia e del Mondo. Ogni anno il Maestro, Michele Paccagnella, ci propone un repertorio diverso, di cui studiare sia la struttura musicale, che il substrato culturale nel quale si è sviluppata, insegnandoci ad apprezzarne ogni volta le qualità. Il repertorio del nostro Coro è prevalentemente profano e spazia da brani del cinquecento scritti da Enrico VIII ai brani ungheresi di Zoltan Kodalj, da Bach ai brani del Centroamerica, dagli autori del Novecento a qualche spiritual. Ovviamente non può mancare il Gaudeamus Igitur, l’Inno Accademico Internazionale – conclude Marina Protasoni – . Ovviamente siamo aperti ad accogliere nuovi membri, ai quali richiediamo una discreta dose di musicalità e tanta voglia di imparare. Le prove si tengono una volta alla settimana nella sede varesina di via Monte Generoso».

Per informazioni contattare:
il Presidente
Marina Protasoni c/o Laboratorio di Morfologia umana
tel: 0332.217454; 
e-mail: marina.protasoni@uninsubria.it

il Maestro
Michele Paccagnella
e-mail: michelepacca1983@libero.it

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Pubblicato il 06 Maggio 2010
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