Fermata la banda dei video poker
I tre sono stati arrestati, dopo aver realizzato un furto con scasso all'interno del Bar Trattoria S. Anna della frazione Passirana di Rho, furto che aveva fruttato circa 500 Euro
Gli Agenti del Servizio radio mobile della Polizia Locale di Rho hanno individuato e arrestato una banda, composta da tre persone, dedita a furti con scasso all’interno di bar e di pubblici esercizi.
A finire in manette A.E. classe 1987, A.E. classe 1988 e T.E. classe 1980, tutti nativi di Fier (Albania) e residenti rispettivamente a Firenze, Massa Carrara e Parabiago; le tre persone arrestate erano in Italia con permesso di soggiorno da vari anni e ufficialmente lavoravano come operai, ma di fatto erano dediti ad attività illecite per reati contro il patrimonio.
I tre sono stati arrestati, dopo aver realizzato un furto con scasso all’interno del Bar Trattoria S. Anna della frazione Passirana di Rho, furto che aveva fruttato circa 500 Euro. Hanno agito in pieno giorno, alle ore 15: all’interno del bar si trovava la legittima proprietaria.
Uno dei tre uomini è rimasto fuori dal locale a fare il "palo" e con l’autovettura, una Fiat “Punto” di colore azzurro, a pochi metri; gli altri due sono entrati nel locale, fingendo di giocare alle macchine per "video poker", ma in realtà forzandole e sottraendo il denaro; sono stati ripresi da una telecamera di video sorveglianza, di cui successivamente è stato acquisito il filmato a fini di prova.
La titolare del bar, allarmata, ha chiesto l’intervento di una pattuglia della Polizia Locale, che, intervenuta e avendo notato i tre uomini, per evitare problemi all’interno del bar, li ha fatti salire a bordo del veicolo, chiedendo rinforzi alla Centrale Operativa di Corso Europa. Sul posto è stata inviata un’altra pattuglia che si trovava in servizio di controllo del territorio; i ladri, bloccati e ammanettati, sono stati trovati in possesso, oltre che della refurtiva, anche di numerosi attrezzi atti allo scasso.
La tecnica usata dai tre, il modus operandi e gli oggetti posti sotto sequestro fanno supporre che gli arrestati fossero dediti a tale attività illecita da tempo e che quello di ieri non fosse un caso isolato.
Gli arrestati sono stati portati alla Casa Circondariale di San Vittore, su disposizione della Procura di Milano in attesa del relativo processo.
All’operazione di Polizia hanno collaborato anche gli uomini della Compagnia Carabinieri di Rho per l’identificazione.
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