Pro Patria, tifosi compatti per spingere i tigrotti
Sabato 22 alle 11, in occasione dell'ultimo allenamento prima dei playout con il Pergocrema, i sostenitori biancoblu si danno appuntamento allo "Speroni" per dimostrare il proprio attaccamento alla Pro
Il conto alla rovescia verso i playout inizia a volgere al termine: domenica prossima, 23 maggio, la Pro Patria sarà impegnata in casa contro il Pergocrema nella prima delle due partite decisive per la permanenza in Prima Divisione e i tifosi biancoblu iniziano a serrare le fila per sostenere la squadra di mister Gaudenzi.
Per questo un gruppo di sostenitori ha lanciato l’idea di radunarsi per l’ultimo allenamento prima della sfida ai cremaschi: un modo per restare vicini ai giocatori e per sostenere una squadra che quest’anno non ha raccolto quanto ci si augurava come spiegano i promotori dell’iniziativa. «È stata una stagione di risultati deludenti e di profonde amarezze, con giocatori lontani anni luce dai nostri amati tigrotti, ma… la Pro Patria siamo noi. Lo abbiamo dimostrato più volte nella scorsa annata, quando abbiamo cacciato Tonellotto (il discusso imprenditore giunto a Busto per dar manforte alla vecchia proprietà Zoppo ndr), quando ci siamo mobilitati per organizzare i festeggiamenti per i 90 anni della nostra Pro, quando abbiamo finanziato le trasferte dei tigrotti di Lerda, quando siamo andati ad accogliere Correa all’aeroporto, quando abbiamo invaso Padova con undici pullman e una carovana di macchine e in tanti altri momenti. Lo abbiamo fatto anche quest’anno, sottoscrivendo più di 1000 abbonamenti per assistere ogni domenica a spettacoli indegni, ma… La Pro Patria siamo noi e il nostro amore per la gloriosa maglia biancoblu va al di là di tutto».
Così tutti i tifosi bustocchi sono chiamati a raccolta sabato 22 alle 11 in punto: mentre i tigrotti svolgeranno la classica rifinitura della vigilia, i supporters si ritroveranno nella tribuna laterale dello "Speroni" (lato custode) per assistere all’allenamento. Un’adunata senza divisioni: tra i primi aderenti ci sono già alcuni club organizzati, i fedelissimi sempre presenti ma si attendono anche i tifosi occasionali di tutte le età. «Non importa in quanti saremo: dieci, cento o chissà, perché la nostra presenza varrà più di ogni numero, più di ogni parola, più di ogni cosa» concludono i promotori che domenica, naturalmente, saranno allo stadio per sostenere Sarno e compagni. Tra Pro e Pergo, una è di troppo: e i tigrotti non sono intenzionati a ricoprire quel ruolo scomodo.
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