Rifondazione e Comunisti Italiani camminano insieme
Costituita anche in città la Federazione della Sinistra: i due partiti comunisti lavoreranno insieme, a partire dai temi del lavoro, dell'acqua pubblica, dell'amministrazione locale
Anche Gallarate muove i primi passi la Federazione della Sinistra, che riunisce Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, ricucendo (in parte) lo strappo del 1998. La costituzione ufficiale è avvenuta giovedì 29 aprile. Nel corso dell’assemblea costitutiva sono stati nominati gli organismi dirigenti: portavoce (a tempo determinato) è stato votato Marco Zocchi. «Anche a Gallarate prende corpo il progetto politico della Federazione con l’intento di imprimere una forte spinta all’unità della sinistra italiana contro le ultime frammentazioni» spiega Zocchi a nome del nuovo soggetto politico. «Sul territorio gallaratese la Federazione fa sue le forze vitali e da sempre attive e presenti di Rifondazione e dei Comunisti Italiani, e si apre a nuove forze che si riconoscono nei valori dell’anticapitalismo, dell’antifascismo, del lavoro e della solidarietà sociale. Le priorità della Federazione di Gallarate sono, oggi, l’elaborazione di un vero programma, alternativo a quello delle destre ora al governo, efficace, innovativo, propositivo e responsabile in previsione delle Elezioni Amministrative che si terranno a Gallarate il prossimo anno, e la battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua (e la Federazione ha già dato la propria adesione e la propria collaborazione fattiva al neonato Comitato per l’Acqua Pubblica di Gallarate)».
A fianco dell’amministrazione locale e della battaglia referendaria e culturale a favore dell’acqua pubblica, rimane prioritaria «l’attenzione costante e mai smessa ai nostri temi fondanti, quelli che dicono chi siamo: la lotta ad ogni forma di precarietà del lavoro; il rilancio dell’intervento pubblico in economia; la centralità della questione morale e della riforma della politica; la difesa e l’estensione della democrazia, contro ogni forma di presidenzialismo; il diritto alla cultura e all’istruzione pubblica per tutti contro ogni tentativo di privatizzazione del sapere; la difesa del principio della laicità, l’affermazione e l’universalità dei diritti civili e il riconoscimento ed il rispetto delle differenze degli individui; la lotta per la pace e l’opposizione alla guerra».
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