Si rompono i microfoni, consiglio comunale sospeso
Alle 22 e 30 l'impianto audio ha fatto flop, un ronzio ha impedito ai consiglieri di continuare la seduta e il presidente Morello ha annunciato che si cambierà ditta
Si rompono i microfoni e si va tutti a casa. Sono sfortunati i consiglieri comunali di Varese. Ieri sera, nel mezzo della discussione, l’impianto audio ha fatto flop. Il sistema faceva le bizze già da tempo, ultimamente sono stati sostituti alcuni cavi, i sibili e i fischi si sono susseguiti per mesi, e infine è arrivato il crack. Ora il presidente del consiglio vuole proporre al comune di cambiare la ditta, una decisione che dovrà prendere lui stesso, dato che la sala dove si svolgono le sedute è di competenza del consiglio, e dunque del suo presidente.
La seduta era iniziata con un minuto di silenzio per i militari italiani morti in Iraq e il fotografo deceduto in Thailandia. Alessio Nicoletti (Movimento libero) ha ribadito quanto affermato in un suo comunicato dal titolo "Se avessimo dovuto organizzare il G6 non lo avremmo mai fatto a Varese". Piero Galparoli (Pdl) ha preso la parola perché i genitori della scuola Morandi, presenti in aula con uan delegazione, contestano l’accorpamento con la scuola media Righi, e Galparoli ha chiesto che l’assessore Tomassini incontri i genitori (l’assessore si è detta disponibile).
Fabrizio Mirabelli ha presentato 3 interrogazioni: ha chiesto lumi sui rimborsi dell’alluvione del luglio 2009, ha domandato alla giunta come mai non vi sia ancora un’integrazione tarrifaria tra i mezzi di superficie, il treno e la metropolitana di Milano e una sul G6, in cui ha chiesto quali costi vi siano per il comune di Varese.
Pippo Pitarresi (Comunisti Italiani) ha parlato di mafia e creato una sollevazione dai banchi Pdl esprimendo alcune opinioni sul premier. Terminati gli interventi liberi, il primo punto all’ordine del giorno, era sull’ampliamento del cimitero di Belfrorte. L’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto ha presentato la sua relazione. E lì c’è stato il colpo di scena. E’ saltato l’impianto audio. C’è stata prima una sospensione. Poi il presidente Morello ha nominato gli scrutatori e fatto votare per alzata di mano il provvedimento. Ma un rumore di fondo disturbava le orecchie dei consiglieri e, alle 22 e 30, ha dovuto sospendere la seduta, annunciando che valuterà la possibilità di togliere l’appalto alla ditta.
Ultima curiosità, il consigliere dell’Udc Flavio Ibba, tifoso del Varese, ha sfoggiato una grande V rossa e ha invitato tutti ad andare allo stadio per la partita di play off con il Benevento domenica 30 maggio
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