Giovani e straniere, ecco le tre nuove “farfalle”
Nel giro di poche ore la Yamamay ingaggia l'annunciata Havlickova da Urbino, la schiacciatrice olandese Meijners e la centrale francese Bauer
Yamamay protagonista sul mercato: in poco più di una settimana la società bustocca conclude una serie di trattative e piazza tre colpi di alto livello in vista della prossima stagione. Un tris di… 4 (il numero di maglia condiviso dalle nuove arrivate) che porta le bustocche a un passo dal completamento della rosa. A vestire la maglia biancorossa saranno tre giocatrici straniere, nazionali dei rispettivi paesi, accomunate dall’età (tra i 22 e i 23 anni) e come detto anche dal destino: tutte e tre vestivano lo stesso numero, il 4, nel precedente club di appartenenza. Sarà una bella lotta a Busto, considerando che la maglia in questione appartiene a Federica Valeriano… Cabala a parte, si conferma la politica della linea verde per la Futura, dato che tra le "farfalle" già confermate soltanto Serena e Campanari superano i 26 anni.Fra i tre nuovi acquisti, il più atteso è certamente quello di Aneta Havlickova: il nome dell’opposto ceco, classe ’87, era stato accostato alla Yamamay fin dai primi giorni di mercato. Grande rivelazione dell’ultima stagione con la maglia di Urbino, Havlickova è stata la terza miglior marcatrice dell’intera regular season con 380 punti messi a segno in 22 partite; dalla sua la grande potenza offensiva e un curriculum di tutto rispetto, con due stagioni nel campionato olandese e due Europei disputati con la sua nazionale.
Anche il nome di Floortje Meijners, altra 23enne di belle speranze, è noto agli appassionati italiani: la schiacciatrice, che finora ha sempre rifiutato di lasciare l’Olanda per motivi di studio, è sui taccuini degli osservatori di mezza Europa fin dai tempi della prima convocazione in nazionale, datata 2004. Per la prossima stagione si era parlato di un suo possibile sbarco a Villa Cortese e a Pesaro, invece la Yamamay è arrivata per prima su questa giocatrice alta 1,92, dotata di grandi capacità offensive. In carriera ha già conquistato la medaglia d’oro al World Grand Prix del 2007 in Cina; nell’ultima stagione ha militato nel TVC Amstelveen.
La vera sorpresa è il terzo nome che la dirigenza bustocca ha tirato fuori dal cilindro, quella di Christina Bauer, centrale di imponenti mezzi fisici (è alta 1,96) che nel corso dell’ultima stagione ha fatto parlare molto bene di sé vestendo la maglia della nazionale francese e quella del Mulhouse, avversario della Scavolini in Champions League. Nata in Norvegia nel 1988 ma cresciuta nel paese natale del padre, l’ex pallavolista francese Jean-Luc Bauer, ha debuttato in nazionale due anni orsono e ha già totalizzato 44 presenze, mentre in patria ha disputato tre finali scudetto e una di
Coppa di Francia (sempre contro l’imbattibile Cannes). Per sbloccare quest’ultima trattativa è stato necessario attendere la "vittoria" delle società sulla vicenda straniere: un po’ a sorpresa, la Federazione ha infatti rinunciato alla novità normativa che avrebbe alzato a 4 (lo scorso anno erano 3) il numero di giocatrici italiane da schierare obbligatoriamente nel sestetto in campo. Grazie a questa decisione la Futura ha potuto investire ancora all’estero, portando a 4 il numero di straniere a disposizione di Parisi.
Si sgonfia, di conseguenza, la pista di mercato che avebbe potuto alla pavese Dora Horvath: per il momento, sistemati il reparto centrali, la regia e il libero, alla Yamamay mancano ancora un opposto di riserva e una quarta schiacciatrice da affiancare ad Havelkova, Meijners e Valeriano.
Anche il nome di Floortje Meijners, altra 23enne di belle speranze, è noto agli appassionati italiani: la schiacciatrice, che finora ha sempre rifiutato di lasciare l’Olanda per motivi di studio, è sui taccuini degli osservatori di mezza Europa fin dai tempi della prima convocazione in nazionale, datata 2004. Per la prossima stagione si era parlato di un suo possibile sbarco a Villa Cortese e a Pesaro, invece la Yamamay è arrivata per prima su questa giocatrice alta 1,92, dotata di grandi capacità offensive. In carriera ha già conquistato la medaglia d’oro al World Grand Prix del 2007 in Cina; nell’ultima stagione ha militato nel TVC Amstelveen.La vera sorpresa è il terzo nome che la dirigenza bustocca ha tirato fuori dal cilindro, quella di Christina Bauer, centrale di imponenti mezzi fisici (è alta 1,96) che nel corso dell’ultima stagione ha fatto parlare molto bene di sé vestendo la maglia della nazionale francese e quella del Mulhouse, avversario della Scavolini in Champions League. Nata in Norvegia nel 1988 ma cresciuta nel paese natale del padre, l’ex pallavolista francese Jean-Luc Bauer, ha debuttato in nazionale due anni orsono e ha già totalizzato 44 presenze, mentre in patria ha disputato tre finali scudetto e una di
Coppa di Francia (sempre contro l’imbattibile Cannes). Per sbloccare quest’ultima trattativa è stato necessario attendere la "vittoria" delle società sulla vicenda straniere: un po’ a sorpresa, la Federazione ha infatti rinunciato alla novità normativa che avrebbe alzato a 4 (lo scorso anno erano 3) il numero di giocatrici italiane da schierare obbligatoriamente nel sestetto in campo. Grazie a questa decisione la Futura ha potuto investire ancora all’estero, portando a 4 il numero di straniere a disposizione di Parisi.Si sgonfia, di conseguenza, la pista di mercato che avebbe potuto alla pavese Dora Horvath: per il momento, sistemati il reparto centrali, la regia e il libero, alla Yamamay mancano ancora un opposto di riserva e una quarta schiacciatrice da affiancare ad Havelkova, Meijners e Valeriano.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.