Cimberio, preso anche Phil Goss
L'americano ha giocato a Rimini e Scafati nelle ultime due stagioni di LegaDue: ora Varese gli offre la possibilità di fare il grande salto. Tramontato il ritorno di Slay, ora si cerca un pivot
L’accelerazione sul mercato della Cimberio, iniziata venerdì scorso con l’acquisto di Kangur e proseguita sabato con il rinnovo di Cotani, offre anche oggi una notizia da prima pagina. I biancorossi hanno infatti ingaggiato Phil Goss che, nello scacchiere a disposizione di coach Carlo Recalcati, occuperà almeno in certe circostanze il delicato ruolo di playmaker.
Americano del Maryland, cresciuto nell’università di Drexel (Philadelphia) dove nei suoi quattro anni ha sempre chiuso in doppia cifra, Goss arriva da una esperienza italiana in LegaDue dove ha indossato prima la maglia dei Crabs Rimini e poi, nell’ultima stagione, quella della Bialetti Scafati. Con la maglia dei campani l’esterno statunitense è stato autore di un’annata condita da cifre ottime: 21,2 punti, 54,4% nel tiro da due, 44,9 in quello dalla lunga distanza e quasi cinque rimbalzi di media che è sorprendente per il suo ruolo. Interessante anche il dato dei falli subiti, quasi cinque a partita diventati sette nella serie playoff disputata (e persa) contro Veroli.
A Varese però Goss – che prima di venire in Italia ha "assaggiato" Olanda, Turchia, Israele e Polonia – sarà al primo impatto con la Serie A, una sfida che richiama quelle di alcuni giocatori americani (i più forti negli ultimi anni sono stati i vari McIntyre, Hawkins, Sato…) che sono diventati protagonisti nel massimo campionato dopo aver fatto faville in A2. La Cimberio ha così accettato la scommessa, scegliendo Goss nel ruolo di "numero uno" (ma può giocare anche da guardia, soluzione spesso praticata nelle ultime stagioni) confidando nelle sue qualità balistiche e nella sua produzione offensiva.
Con la firma dell’americano, va dunque delineandosi il quintetto base che ora dev’essere completato solo da due giocatori, l’ala piccola e il pivot, visto che la guardia sarà il confermato Thomas (il quale potrebbe slittare anche in posizione "3") e l’ala forte il neoacquisto Kangur. Per la prima opzione uno dei nomi sul taccuino è l’esperto ex azzurro Righetti mentre il lungo – Slay a questo punto è definitivamente tramontato – sarà scelto sul mercato extracomunitario. Su di lui si concentrerà probabilmente il "gettone" più pesante dal punto di vista monetario: con le nuove regole (tiro da tre allontanato, area di dimensioni differenti, lunetta anti-sfondamento) la posizione di centro torna ad avere una certa importanza rispetto al recente passato e ciò causa una riscoperta degli uomini d’area.
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