Cimberio: Righetti è a un passo
Manca solo la firma per l'ingaggio dell'ex azzurro: il suo arrivo apre le porte a un'altra guardia comunitaria. E sotto canestro c'è l'ipotesi James Thomas
C’è solo una firma di distanza tra la Pallacanestro Varese e Alex Righetti. Trentatré anni, riminese, figlio di un pugile, l’ala che nell’ultima stagione (non) ha giocato con la Virtus Bologna pare davvero a un soffio dal vestire la maglia biancorossa, voluto e benedetto da coach Recalcati che ha diviso con lui le glorie passate con la nazionale.
Righetti dunque potrebbe andare a occupare uno di quei posti ancora liberi nel quintetto base della Cimberio futura (continuiamo a utilizzare la denominazione con lo sponsor piemontese in attesa che si faccia un po’ di chiarezza sul futuro societario), anche se parlare di "titolari" è un esercizio non del tutto utile. Un giocatore come Goss, annunciato lunedì, dovrebbe infatti permettere alla squadra di avere un aspetto multiforme: il nuovo americano infatti può tranquillamente giocare da guardia spostando Jobey Thomas in ala piccola, soprattutto se arriverà un regista di riserva con il passo del titolare.
L’arrivo probabile di Righetti infatti permetterà a Vescovi di cercare il primo cambio degli esterni sul mercato comunitario; il gm avrebbe già una lista di nomi delineata e pure ristretta a pochi uomini proprio in questi giorni.
La pattuglia straniera dunque sarà composta da tre americani e due comunitari: tra i primi (oltre a Goss e Thomas) c’è un ultimo posto che sarà occupato dal pivot, tra i secondi ci sarà il play-guardia di cui sopra oltre all’ala forte estone Kangur.
A proposito di pivot, detto che da casa-Slay non si muove foglia (anche se Varese in questo senso non ha ancora messo il catenaccio alla porta), pare farsi largo il nome di James Thomas per il quale non si esclude a breve una visita in città. Una scelta che, se andasse in porto, lascerebbe qualche dubbio: Thomas, 30 anni, infatti è un gran rimbalzista ma viene da un infortunio al ginocchio (a Teramo lo scorso anno giocò solo le prime 5 partite) e rischia, per il suo modo di giocare, di essere troppo condizionante soprattutto in fase difensiva. Trattarlo, per carità, non costa niente, ma per come si sta costruendo questa squadra è troppo importante azzeccare la scelta dell’uomo d’area.
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