L’ipertiroidismo: a congresso esperti internazionali

Venerdì 2 luglio, l'Università dell'Insubria organizza una giornata di studio sul morbo di Basedwo-Graves

La condizione di ipertiroidismo più diffusa al mondo, soprattutto tra le donne, colpisce il 2% della popolazione femminile, proprio per questo il Morbo di Basedow-Graves, sarà al centro di una giornata di studio che richiamerà a Varese i maggiori esperti a livello internazionale di questa malattia.
 
L’Università degli Studi dell’Insubria organizza venerdì 2 luglio, a partire dalle ore 8.00, al Grand Hotel Palace di Varese, il Secondo Corso Internazionale di Chirurgia Endocrina, “Graves’ Disease”. L’evento è promosso dai professori Luigi Bartalena, endocrinologo di fama internazionale, direttore della Cattedra di Endocrinologia dell’Ospedale di Circolo di Varese, nonché Segretario della European Thyroid Association (ETA) e Gianlorenzo Dionigi, direttore del Centro di Ricerche di Endocrinochirurgia dell’Università degli Studi dell’Insubria.
 
Al Congresso interverranno come relatori i massimi esperti mondiali in endocrinologia ed endocrinochirurgia, provenienti dalle Università e dai Centri di ricerca di tutto il mondo: Hong Kong, Chicago, San Francisco, solo per citarne alcuni.
 
«Il Morbo di Graves si caratterizza per una iperattività della ghiandola tiroidea che produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei nel sangue – spiega il professor Bartalena -. È una malattia di origine autoimmune, legata pertanto ad un disordine del sistema immunitario, che attacca la tiroide. La causa ultima di questa forma di ipertiroidismo è la presenza in circolo di anticorpi che stimolano la tiroide a funzionare in maniera continua e incontrollata».
«È una patologia più diffusa tra le donne (6 donne : 1 uomo) – sottolinea il professor Dionigi -. Si manifesta con i sintomi tipici dell’ipertiroidismo: palpitazione, tachicardia, nervosismo, perdita di peso, intolleranza al caldo, debolezza muscolare e può portare a un coinvolgimento anche oculare con la orbitopatia basedoviana, che comporta l’esoftalmo, ossia una visibile sporgenza degli occhi, che può determinare a sua volta problemi molto seri, come la diplopia, ossia lo sdoppiamento delle immagini e pertanto incidere notevolmente sulla qualità di vita del paziente».
 
«Dal punto di vista clinico l’esordio dell’ipertiroidismo è spesso rapido e drammatico ed è sicuramente favorito dal fumo della sigaretta. È infatti certo il legame tra il fumo e il Morbo di Graves: in soggetti predisposti aumenta il rischio di sviluppare la malattia, invece in soggetti già ammalati comporta un aggravamento dei sintomi e rende meno efficaci le terapie».
 
Il congresso affronterà tutti gli aspetti connessi al Morbo di Basedow dalle cause, alla diagnosi, alle diverse terapie d’intervento – medica, radiante e chirurgica – da adottare a seconda della tipologia di pazienti. Si discuteranno le misure da prendere per bambini, le donne in gravidanza e i pazienti con grave oftalmopatia. Saranno, inoltre, approfondite le nuove tecnologie utilizzabili durante l’intervento chirurgico – dal neuromonitoring alla chirurgia mini–invasiva – e si procederà all’analisi del percorso del paziente fino alla fase di follow up. «Una sezione del congresso sarà dedicata alla nuove prospettive terapeutiche – conclude il professor Bartalena – in particolare la ricerca si sta concentrando sulle origini autoimmuni della malattia: sono in corsi studi volti a valutare l’efficacia di farmaci immunomodulanti e i primi dati disponibili sono incoraggianti».
 
Al corso è prevista la presenza di oltre duecento partecipanti, tra medici di base, specialisti in endocrinologia e in Medicina Nucleare, chirurghi generali e otorinolaringoiatri «è importante il coinvolgimento dei medici di base, poiché devono essere in grado di riconoscere i sintomi della malattia e devono sapere come trattare e seguire il paziente affetto dal Morbo di Graves – aggiunge il professor Dionigi».
 
Il congresso è patrocinato dalle più prestigiose associazioni nell’ambito della chirurgia e della endocrinologia a livello mondiale, quali: l’American College of Surgeons Italian Chapter, la European Thyroid Association (ETA), la Società Italiana di Chirurgia (SIC), la Società Italiana di Endocrinochirurgia (SIEC), la Società Italiana di Endocrinologia (SIE), l’Associazione Italiana della Tiroide (AID) e l’Associazione Medici Endocrinologi (AME).

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Luglio 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.