Tre classi varesine nelle finali nazionali

Tra le circa 60 scuole e i 2.500 studenti partecipanti, tre istuituti del varesotto hanno ottenuto una menzione speciale. Gli studenti di gallarate, Travedona e Saronno in lizza per il podio

Gli studenti della Regione Lombardia hanno aderito con grande entusiasmo e partecipazione a PlayEnergy, il progetto educativo promosso da Enel e dedicato a docenti e studenti delle scuole italiane ed estere, per conoscere il mondo dell’energia attraverso i linguaggi e le tematiche della scienza. Sono state infatti circa 60 le scuole e 2.500 gli studenti della Regione Lombardia che hanno partecipato all’appassionante sfida della prova progetto incentrata quest’anno, sul tema “Sulle tracce dell’energia”.
 Playenergy ha invitato gli studenti a scoprire le energie del mondo, indagando e confrontando aspetti energetici originali e significativi (fonti, soluzioni applicate, comportamenti di consumo…) di uno o più Paesi.
La giuria, composta da rappresentanti Enel, delle istituzioni, del mondo scolastico e
dell’informazione ha valutato i progetti elaborati dagli studenti.
 
Tra le classi che hanno ottenuto una menzione speciale ci sono :
per la categoria Creativa (secondaria di primo grado) la classe 3^ Unica della scuola Istituto Figlie di Betlem di Gallarate (VA), insegnante Elena Cinquemani, con il progetto “E-Magazine”: la classe ha ideato e scritto un giornalino sull’energia, raccogliendo notizie e curiosità ecologiche di tutto il mondo. La rivista è 2/3 divisa in mesi e ognuno è dedicato ad una città del mondo che ha deciso di intraprendere una politica ecologica. Oltre al giornalino, è stato realizzato un plastico che rappresenta una casa alimentata da pannelli fotovoltaici.
Le classi 3^A, 3^B, 3^C della scuola G. Leva di Travedona Monate (VA), insegnante Bruno Molinario, con il progetto “Cubo PV3 – Fotovoltaico”: le classi hanno progettato e realizzato una mini centrale solare, che produce energia nel rispetto dell’ambiente. Il loro cubo permette di ridurre la superficie occupata dai pannelli fotovoltaici tradizionali e utilizza la diffrazione del prisma, per sfruttare al massimo i raggi luminosi. Obiettivo del lavoro è rendere ogni utenza privata autosufficiente per il fabbisogno di energia elettrica, riducendo i costi e l’impatto ambientale.
La classe 3^E della scuola ITI Giulio Riva di Saronno (VA), insegnante Maurizio Alberti, con il progetto “Italia vs Bulgaria, il match dell’energia”: I ragazzi hanno sintetizzato in un dvd una “sfida” tra la loro scuola e la scuola bulgara con loro gemellata, mettendo a confronto alcuni aspetti riguardanti la gestione dell’energia: i consumi da riscaldamento, quelli elettrici, la raccolta differenziata e la produzione annua di CO2. Nonostante le differenze, hanno riscontrato un interesse comune per il futuro del pianeta, ma uno spreco energetico troppo elevato di entrambe le scuole.
Tutti i finalisti delle selezioni regionali, compresi gli insigniti delle menzioni speciali, concorreranno per la proclamazione del vincitore assoluto a livello nazionale.

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Pubblicato il 08 Luglio 2010
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