Scuola: nasce l’anagrafe degli studenti, e’ polemica
Contiene dati su salute e credo religioso: insorgono sindacato e opposizione
Nasce l’Anagrafe degli studenti con dati formativi e percorsi scolastici ma anche informazioni su salute, religione, eventuali guai giudiziari. L’iniziativa, recita il decreto del ministro Mariastella Gelmini, e’ per assolvere ‘il diritto e dovere all’istruzione e formazione’, vigilando perché tale obbligo sia assolto. L’anagrafe cosi’ combatterà l’abbandono scolastico e partirà dal primo anno di scuola. Per la Cgil il provvedimento “e’ lesivo dei diritti civili e della privacy”.
A detta dei sindacati andrebbe “immediatamente cancellato”, mentre le opposizioni politiche parlano di schedature. E non bastano le assicurazioni della Gelmini secondo cui i dati saranno utilizzati solo dopo parere positivo del garante della privacy. L’Unione dei comitati studenteschi bolla l’iniziativa come ‘grottesca, il ministro Gelmini si preoccupi piuttosto delle scuole che non sanno come pagare gli stipendi e non sanno come formare le classi, o che programmi faranno a settembre’.
Mentre per il Pd si tratta di ‘una trovata estiva del ministro, uno spot per continuare a mascherare le carenze della ‘sua’ scuola’.
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