Spari della modovedetta libica: sei finanzieri a bordo
L'imbarcazione dalla quale sono partiti i colpi è una delle sei, appartenenti alle Fiamme Gialle, che il governo italiano ha consegnato alla Libia. Il ministro dell'Interno Maroni ha disposto l'apertura di un'inchiesta
Gli spari che domenica hanno colpito il peschereccio di Mazara del vallo stanno creando sempre più imbarazzi al Viminale.
L’imbarcazione italiana è stata colpita da diverse raffiche di mitra partite da una delle motovedette regalate dall’Italia alla Libia.
A imbarazzare sono soprattutto i particolari che stanno emergendo sulle dinamiche dell’attacco. Il peschereccio italiano si trovava in acque internazionali a 32 miglia dalla costa libica. Dopo lo stop della motovedetta i pescatori hanno scelto di proseguire e tornare in acque italiane, salvo venire colpiti dai proiettile libici. Ieri Sono trapelati altri particolari che rendono ancora più fosca la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto ammesso, sarebbe stato presente almeno un finanziere italiano a bordo dell’imbarcazione libica.
L’imbarcazione dalla quale sono partiti i colpi è una delle sei, appartenenti alle Fiamme Gialle, che il governo italiano ha consegnato alla Libia (lo scorso anno le prime tre e le altre quest’anno) nell’ambito dell’accordo per contrastare l’immigrazione clandestina. Tutte e sei le motovedette battono bandiera libica e sono ora a tutti gli effetti mezzi navali del Paese nordafricano. L’accordo prevede che per un periodo i nostri militari svolgano sulle motovedette la funzione di osservatori e consulenti tecnici. Sulla vicenda del peschereccio mitragliato il ministro dell’Interno Maroni ha disposto l’apertura di un’inchiesta.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.