50 anni di pellegrinaggi in un libro
Presentato al Santuario di Santa Maria del Monte il primo inventario cronologico dei pellegrinaggi. Il volume, promosso dall'Associazione Amici del Sacro Monte, è stato realizzato grazie al contribuito della Fondazione UBI
I gruppi organizzati di pellegrini arrivano al Sacro Monte di anno in anno sempre nella stessa data. In passato si muovevano a piedi, partendo dai loro paesi e arrivando dopo tre o quattro giorni di cammino e qualche centinaio di chilometri in più nelle gambe. Oggi sono i pullman a portarli fino alla prima Cappella, ma arrivano da molto più lontano: nel primo Archivio dei Pellegrini e dei Pellegrinaggi 1959-2009, presentato questa mattina al Santuario di Sacro Monte, sono infatti registrati gruppi e parrocchie di tutta la diocesi di Milano, ma anche della Svizzera francese, Germania, Australia e Nuova Zelanda.
Il volume, promosso dall’Associazione Amici del Sacro Monte, è stato realizzato grazie al contribuito della Fondazione Unionedi Banche Italiane per Varese. Dati, fotografie, numeri e ricordi sono racchiusi nell’elegante cofanetto articolato in schede mobili, per facilitarne la consultazione e l’aggiornamento, con una prefazione redatta dalle Romite dell’Ordine di sant’Ambrogio ad Nemus.
Imponente il numero dei pellegrinaggi censiti in 50 anni: ben 13.275. E, se si stima un numero seppur riduttivo di 40 persone a gruppo, i conti sono subito fatti: dal 1959 al 2009 oltre 500.000 persone sono arrivate a Varese per compiere il pellegrinaggio al Monte Sacro «non considerando la data del 2 novembre 1984 quando furono 60.000 i fedeli accorsi i per la visita di Giovanni Paolo II» aggiunge Angela Viola, archivista e conduttrice della ricerca e «spinti dalla fede e da una forza che si chiama Grazia» ha dichiarato Don Angelo Corno, parroco della parrocchia più alta della città.
L’Archivio sarà consultabile prima e dopo le messe: in sacrestia sono anche a disposizione dei pellegrini schede in quattro lingue diverse per aggiornare i dati. Il volume è stato presentato da Ambrogina Zanzi, presidente dell’Associazione Amici del Sacro Monte. Oltre alla copia conservata in sacrestia, ne sono state realizzate altre tre di cui una è stata donata al vicario episcopale Luigi Stucchi, un’altra al prevosto Mons. Donnini e l’ultima, ritirata dall’assessore Fabio Binelli, alla biblioteca del Comune di Varese.
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