Decine di uomini cercano Dario nei boschi
Riprese nella mattinata di sabato 23 ottobre le ricerche del 26enne scoparso nel pomeriggio di giovedì. Allargata l'area battuta è stata ampliata e gli uomini all'opera sono aumentati
Sono riprese di prima mattina, intorno alle 8, le ricerche di Dario Gatti, il ragazzo di 26 anni scomparso da casa sua nel pomeriggio di giovedì 21 ottobre. Unità cinofile, una cinquantina di uomini della Protezione Civile, vigili del fuoco, personale del Corpo Forestale dello stato, agenti della polizia locale e carabinieri sono alla ricerca del giovane: l’area battuta è stata ampliata e gli uomini sono in azione nei boschi tra Carnago, Caronno Varesino, Gornate Olona e Castelseprio, una zona a tratti impervia, un groviglio di sentieri e vegetazione che rende complessi i lavori.
Dario Gatti, ventiseienne di Carnago, è stato descritto da parenti e amici come un ragazzo schivo,
introverso, molto attaccato alla famiglia. Non si hanno sue notizie dalle 16 di giovedì: se ne è andato vestito con una tuta grigia, un maglioncino color senape e ha una giacca a vento di colore grigio. Con sé ha portato il telefono cellulare, che però non ha mai acceso, e il pc portatile. Aveva detto ai famigliari di dover discutere la tesi in ingegneria aerospaziale e che la data per la laurea fosse proprio ieri, venerdì 22 ottobre, ma si è scoperto che si era ritirato dall’Università oltre un anno e che gli mancavano molti esami. Potrebbe essere questo il motivo del suo allontanamento. Genitori e famiglia hanno diffuso la foto del giovane, non solo a Carnago, ma in tutti i centri vicini, Varese compresa, tappezzata di volantini con il viso e la descrizione del ragazzo. L’ultima volta che Dario è stato visto è attorno alle 17 di giovedì: una coppia di persone a passeggio lo ha notato verso il “Laghetto dei Polli”, un piccolo bacino non molto distante da casa sua. Da allora di lui non si sa più nulla.
introverso, molto attaccato alla famiglia. Non si hanno sue notizie dalle 16 di giovedì: se ne è andato vestito con una tuta grigia, un maglioncino color senape e ha una giacca a vento di colore grigio. Con sé ha portato il telefono cellulare, che però non ha mai acceso, e il pc portatile. Aveva detto ai famigliari di dover discutere la tesi in ingegneria aerospaziale e che la data per la laurea fosse proprio ieri, venerdì 22 ottobre, ma si è scoperto che si era ritirato dall’Università oltre un anno e che gli mancavano molti esami. Potrebbe essere questo il motivo del suo allontanamento. Genitori e famiglia hanno diffuso la foto del giovane, non solo a Carnago, ma in tutti i centri vicini, Varese compresa, tappezzata di volantini con il viso e la descrizione del ragazzo. L’ultima volta che Dario è stato visto è attorno alle 17 di giovedì: una coppia di persone a passeggio lo ha notato verso il “Laghetto dei Polli”, un piccolo bacino non molto distante da casa sua. Da allora di lui non si sa più nulla.TAG ARTICOLO
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