Deraglia treno merci sulla Luino Gallarate
Non ci sono feriti. Il fatto è accaduto nella tarda serata di sabato. La linea è stata ripristinata questa mattina, domenica 10 ottobre. Il convoglio era lungo 600 metri ed era diretto verso sud. Il vettore deragliato era tedesco
Un treno merci composto da 25 vagoni è deragliato nella tarda serata di sabato 9 ottobre a Laveno Mombello. Le cause sono ancora al vaglio degli inquirenti, e il fatto non ha provocato feriti. Il treno era partito in serata da Luino diretto a sud lungo la linea Luino-Gallarate delle ferrovie dello stato. Attorno alle 22.30, uscito dalla galleria e a circa 250 metri dalla stazione Fs di Laveno Mombello, uno degli ultimi vagoni è deragliato, proseguendo la corsa per circa 25 metri fuori dai binari.
Il macchinista si è subito accorto del fatto e ha bloccato il convoglio. Poi l’allarme, che ha portato sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Laveno Mombello, che hanno operato una prima valutazione della scena, oltre ai carabinieri della vicina caserma. La linea elettrica è stata interrotta e una parte del treno fermata nei binari in prossimità della stazione.
Tra le merci trasportate dal convoglio, anche se nell’immediatezza il personale dello scalo non ha dato informazioni più dettagliate, erano distinguibili anche cisterne adibite al trasporto di materiali liquidi e di sostanze chimiche.
Fortunatamente il vagone uscito dai binari era un container carico di pannelli solari. Per precauzione, oltre ad un altro mezzo dei pompieri partito da Varese, è stato mosso anche un veicolo Nbcr, attrezzato per emergenze di natura chimica, radiaoattiva e batteriologica. Inoltre il 118 ha inviato un’ambulanza che non ha fortunatamente effettuato alcun trasporto.
La zona dove è avvenuto il deragliamento attraversa un’area costeggiata da palazzi, e abitata; il convoglio, inoltre, aveva da qualche centinaio di metri lasciato la galleria, già teatro qualche tempo fa di un principio di incendio ad una motrice: il treno si è fermato praticamente sopra il ponte che sovrasta il fiume Boesio.
Il treno, della lunghezza di 600 metri, è stato ispezionato fino a notte fonda da personale dei vigili del fuoco e di Rfi, anche se una primaria dinamica dell’accaduto è difficile da ricostruire. Attorno a mezzanotte e mezza una parte restante dei vagoni era stata rimossa. Inizialmente la linea rimaneva interrotta all’altezza di Laveno Mombello. Nella prima mattinata di domenica la linea è stata riaperta e i treni viaggiano regolarmente. «Non sappiamo ancora le cause del deragliamento – fanno sapere dalle Fs -. Il vettore che è deragliato era tedesco. La Linea è stata riaperta».
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