Humour a Gallarate alle battute finali
Sedicesima edizione del contest internazionale di umorismo grafico: 98 iscritti italiani e 156 stranieri
Dopo una lunga estate di lavoro si avvia alla conclusione il percorso della sedicesima edizione del “Grand Prix-Marco Biassoni”, l’international Cartoon Contest organizzato dalla Pro loco di Gallarate che quest’anno ha per tema “L’arte moderna”. Per tutta l’estate la sede di Vicolo del Gambero 10 è stata invasa dalle vignette giunte da ogni parte del mondo (presenti autori anche dall’Algeria, dall’Estonia, dalla Lituania, dall’Uzbekistan e dagli Usa) pronte alla scrematura grazie a cui i giurati (Athos Careghi, Carlo Squillante, Dino Aloi, Lorenzo Marini, Giovanni Sorcinelli, Mattia Massa, Emma Zanella e Vittorio Pizzolato) identificheranno i vincitori (il Grand Prix, un vincitore per ogni sezione, il Premio Cavandoli e cinque menzioni per ogni categoria) e le opere che saranno esposte in mostra ed inserite nel catalogo.
«I lavori della Giuria saranno lunghi e complessi – commenta il presidente Pro Loco Vittorio Pizzolato – soprattutto per la grande mole di materiale che ci è arrivato. Siamo lieti che anche questa sedicesima edizione abbia mantenuto gli standard di partecipazione degli ultimi anni, segno che il concorso si è radicato in tutto il mondo come un appuntamento fisso per la comunità internazionale di umoristi. Il fatto che i nomi si ripetano di anno in anno è un altro segnale molto positivo».
E anche i numeri, infatti, danno ragione al presidente. I partecipanti italiani al Grand Prix sono 98, 156 gli stranieri. Le vignette che parteciperanno al concorso sono 209 illustrate da italiani (per la precisione 14 nella sezione Caricature, 67 per la Grafica e 105 Satira) e 279 straniere (49 Caricature, 92 Satira e 184 Grafica) per un totale di 488. In totale, dunque, le cifre che contraddistinguono la sedicesima edizione del Grand Prix-Marco Biassoni rappresentano un ottimo risultato per il concorso nato “un po’ per caso” sedici anni fa e allora aperto solo ai disegnatori dilettanti , che per l’anno 2010 ha istituito anche un nuovo premio, intitolato alla memoria del grande Osvaldo Cavandoli, il Premio Cava, che premierà l’opera e l’autore che meglio sapranno sintetizzare il tema “L’arte moderna” con un tratto pulito.
«Il Premio Cava accresce il valore del nostro concorso – aggiunge Pizzolato – che ormai diventato un evento culturale per la nostra città è anche un momento di riflessione sulle nuove frontiere dell’humour graphic. La collaborazione con il MAGa testimonia, infatti, il valore che questa manifestazione ha assunto negli anni». Per l’edizione 2010 c’è grande attesa soprattutto per l’inaugurazione della mostra (domenica 17 ottobre alle ore 11.30), che per la prima volta porterà l’umorismo e le vignette dell’Humour a Gallarate all’interno del Nuovo MAGa (via De Magri, 1), il Museo di Arte Gallarate con cui la Pro Loco ha collaborato proprio per la parte dell’allestimento.
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