Impazza il social network specializzato in tradimenti
In Italia gli uomini tradiscono più delle donne, ma in entrambi i casi Internet gioca ormai un ruolo centrale
L’uomo italiano non vuole perdere la sua fama "latina", nemmeno nell’era dei social network. Anzi, secondo una relazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani proprio Facebook sarebbe uno spunto crescente per le relazioni extraconiugali, portando poi a un tradimento ben poco virtuale.
Sono gli uomini a tradire più delle donne: il 55% dei maschi avrebbe tradito almeno una volta la propria compagna, mentre tra le donne la percentuale è del 45%.
La città in cui si tradisce di più è Milano, seguita da Roma. Come detto, chat e social network, Facebook in testa, vengono usati per tradire, sono infatti in continua crescita le persone che scelgono le piattaforme online per dare libero sfogo alla proprie pulsioni segrete. L’indagine suggerisce poi che il 60% dei tradimenti avviene sui luoghi di lavoro durante la pausa pranzo.
E sta spopolando anche in Italia un sito per traditori (www.gleeden.com) che attualmente, soltanto nel nostro Paese, conta oltre 90 mila iscritti (1 su tre di sesso femminile); poche le regole da rispettare: essere sposati e desiderare un’esperienza extraconiugale. Attualmente il sito è attivo in 158 Paesi ed è stato addirittura creato uno speciale pulsante che permette di disconnettersi in tutta fretta nel caso di arrivo inaspettato del legittimo consorte. Insomma, siamo ormai nell’era dell’adulterio tecnologicamente assistito.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.