L’arte fa breccia tra gli studenti
È lusinghiero il bilancio delle mostre artistiche proposte dalla Provincia agli studenti del territorio. Dopo le sculture di pomodoro, anche Giancarlo Sangregorio ottiene consensi
Le sculture a Villa Recalcati piacciono agli appassionati, ma soprattutto ai giovani studenti.
Le opera di Giò Pomodoro, esposte nel parco settecentesco, hanno “rotto il ghiaccio” e aperto una nuova strada per l’arte scultorea in provincia di Varese. La dimostrazione che il percorso intrapreso è stata una felice intuizione lo conferma la mostra in corso di Giancarlo Sangregorio, che ha richiamato l’attenzione dei giovani studenti. Dopo gli oltre 200 alunni del Liceo Artistico “Frattini” di Varese, che hanno anche partecipato a una lezione tenuta nella sala Convegni di piazza Libertà da Flaminio Gualdoni, curatore del progetto triennali “Scultori a Villa Recalcati”, si sono succedute altre visite di scolaresche interessante all’iniziativa.
«L’interesse delle scuole a questo progetto ci fa piacere e rappresenta uno stimolo in più – spiega lo scultore varesino Vittore Frattini – Visto il grande interesse di docenti e alunni ora il nostro obiettivo è quello di intensificare le collaborazioni e le iniziative che puntano a coinvolgere gli alunni. Far conoscere loro l’arte scultorea e soprattutto la grande tradizione degli artisti varesini significa creare un legame indissolubile tra il nostro passate e le forme d’arte contemporanea nella magnifica terra dei laghi».
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