Un inno per i ricercatori “ribelli”
La canzone di Carlo Facchini e La Carboneria parla di fuga di cervelli. È ispirata alla storia di Rita Clementi promessa italiana della ricerca che ora lavora all'università di Boston
I ricercatori "ribelli" ora hanno anche un inno. Si chiama "Italia parte 2" ed è uno dei brani firmati dal cantante veronese Carlo Facchini e dal suo gruppo La Carboneria. La canzone scelta dalla Rete 29 Aprile parla di cervelli in fuga ed è la lettera al presidente Napolitano di un ricercatore universitario costretto a emigrare all’estero in cerca di migliori opportunità. A ispirare il testo, in realtà, è una vicenda precisa: quella di Rita Clementi, ex ricercatrice precaria dell’Università di Pavia, che dopo aver scoperto l’origine genetica di vari tipi di linfomi, nel 2009 ha lasciato l’Italia, dove nessun ateneo era in grado di assumerla e permetterle di continuare la sua ricerca. Da allora Rita Clementi lavora presso l’Università di Boston.
Carlo Facchini (Bologna, 1º gennaio 1960) è un cantautore italiano. È stato fondatore e leader del gruppo Tempi Duri, unica band prodotta dall’etichetta discografica Fado di Fabrizio De André e Dori Ghezzi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.