Via Castellanza, l'”autodromo” è sempre aperto
Da anni i residenti chiedono sicurezza nella strada, priva di marciapiedi, ma hanno ottenuto ben poco; anche il limite dei 30 all'ora non viene affatto rispettato e si rischia di essere investiti sull'uscio di casa
Via Castellanza resta un "autodromo". Non perchè vi si tengano velocità in sè folli, ma perchè per chiunque varca il portone di casa il pericolo è in agguato: ieri come oggi. Tre anni fa (le immagini che riportiamo sono di allora ndr) i residenti si appellavano tramite la stampa al Comune perchè si intervenisse; tre anni dopo, siamo da capo.
"La situazione non è cambiata" riferisce Fabio Cescon. "Un anno e mezzo fa abbiamo presentato al sindaco, tramite il comitato che è nato, un’istanza. Siamo riusciti solo ad ottenere l’asfaltatura della via e il limite a 30 all’ora, e dopo un anno dall’asfalto la segnaletica orizzontale". Risultato? "Ora le macchine vanno più veloci…"
Le richieste non si sono fermate qui: "Decine di fax e raccomandate, soprattutto all’assessore Lista", sono atti inoltrati "per ottenere i dossi che probabilmente sono l’unica soluzione insieme al senso unico" (ora accettato, pare, sia pure a denti stretti dalla maggior parte dei residenti). A suo tempo, l’ipotesi dossi veniva rigettata dallo stesso assessore per ragioni legate alla rumorosità.
Il problema sta proprio nelle caratteristiche della strada, come detto a doppio senso e priva di
marciapiedi: "molti dei residenti hanno l’uscio direttamente sulla strada". Come se ne esce, che si sia uomo o donna, bambino o anziano, cane o gatto, si rischia ipso facto d’essere "stirati".
Anche il limite dei 30 all’ora faticosamente ottenuto "viene costantemente infranto dai conducenti di auto, senza parlare dei motociclisti".
"Abbiamo chiesto con decine di lettere e fax e tramite un istanza al sindaco gli interventi atti a limitare il rischio che tutti i giorni noi e i nostri figli subiamo uscendo di casa, tanto più che la via è frequentatissima da persone che passeggiano in direzione del Parco Alto Milanese che si trova a breve distanza, in direzione della nuova stazione di Castellanza".
Al bisogno di dossi e di marciapiedi "l’amministrazione non risponde nonostante più volte abbiamo chiesto conferme scritte". Non resta che sperare nelle elezioni, che sono come il Natale: tutti diventano più buoni. Chissà mai che sia la volta giusta, e che dalla primavera anche in via Castellanza possano uscire di casa più tranquilli.
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