Ancora sulle Terre del Seprio: “Servono chiarimenti”
Il gruppo Progetto Castiglione non si dichiara soddisfatto delle risposte del sindaco Poretti sulle possibili “sponsorizzazioni” per allargare l’associazione
Il Sindaco Poretti risponde al comunicato in cui Progetto Castiglione lo metteva in guardia rispetto alla sponsorizzazione dell’ingresso di altri Comuni nel Protocollo d’Intesa Terre del Seprio e Mediolona, tra cui il Comune di Tradate e rispetto al rischio di dare in pasto l’accordo alle logiche politiche. Da Varesenews: "….La polemica che si vuole far nascere ritengo sia solo dettata dall’invidia e da un tentativo di mettere i bastoni tra le ruote ad un’attività che si sta sviluppando intorno a tutta una serie di iniziative che riguardano i comuni del Protocollo, vedasi tra tutte il progetto Ecomuseo, che con la politica nulla hanno a che vedere e che sono dettate unicamente dalla volontà di valorizzazione e promozione del nostro territorio. "
Ma Signor Sindaco….ma ci faccia il piacere! Una risposta alquanto patetica ed infantile che ci convince di aver colpito nel segno. Parole poco consone al contesto e sintomo di nervosismo. Chiediamo un leggero sforzo per capire il vero senso delle nostre dichiarazioni e il percorso che ha portato alla costruzione dell’accordo con cui oggi Poretti si trova ad avere a che fare. Un lavoro che ha visto Battaini, Vizza e tutto Progetto Castiglione protagonisti e principali artefici, un percorso durato mesi e mesi, oggi sarebbe, secondo Poretti, a rischio per causa nostra? e addirittura seremmo invidiosi? Il vero rischio, Signor Sindaco, è l’inerzia e l’inesperienza a cui Lei ci ha abituato e che ha portato il Protocollo ad arenarsi dal giugno 2009 salvo vedere piccoli segnali di vita di fronte ad un progetto che Le è arrivato sulla scrivania: l’EcoMuseo, su cui, lo ricordiamo, Progetto Castiglione si è espresso prima ancora dell’Amministrazione castiglionese. Infine, non vediamo di cosa dovremmo essere invidiosi (sempre che di invidia si possa parlare trattandosi di interessi pubblici incredibilmente importanti). Dal giugno 2009 all’inizio del 2010 Castiglione ha perso tutta la credibilità esterna guadagnata in tanto tempo.
Il Protocollo è stato completamente abbandonato, apostrofato come "documento vuoto" dai nuovi Sindaci leghisti. Sono state perse tutte le possibilità di accedere ai finanziameti per Expo 2015. La guida del gruppo di venti Comuni è totalmente svanita e incapace. Si è dovuto aspettare la primavera 2010 per vedere un reale interessamento e, forse, la presa di coscenza di aver perso tempo e di dover correre ai ripari. Ora, sull’EcoMuseo, uno spiraglio di speranza, limitato ad un incontro a Castiglione, che, a detta di chi segue la questione da molto tempo, non ha registrato significativi passi avanti. Sull’EcoMuseo le nostre speranze sono le stesse che, presumiamo, ha Poretti, e niente lo autorizza a dichiarare il contrario o addirittura ad insinuare la nostra contrarietà al progetto. Inoltre invitiamo tutti, Sindaco in primis, a rinfrescarsi la memoria rileggendo tutti i nostri interventi sul Protocollo Terre del Seprio. Chiunque, anche il più sbadato, potrà rendersi conto di come stiano realmente le cose. Ricordiamo che sul tema abbiamo accettato volentieri l’invito a un cofronto pubblico. Attendiamo notizie proprio dal sindaco Poretti.
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