Il PD samaratese “scende in piazza” sull’urbanistica
La piazza di Verghera e il PGT ancora bloccato a pochi mesi dalla scadenza regionale del marzo 2011 i temi della critica all'azione della giunta Tarantino
È iniziata anche a Samarate, come in numerose altre città, la campagna nazionale “porta a porta” del PD, che nonostante la pioggia è sceso in piazza in centro e nella frazione di Verghera per distribuire i volantini della campagna di Bersani, insieme ad altri legati ai temi del territorio.
Molti gli argomenti su cui il PD vuole puntare l’attenzione, ma ci si è soffermati su due di essi: i lavori della piazza di Verghera e l’"immobilismo" dell’urbanistica samaratese.
Mercoledì 10 novembre, il gruppo consiliare del PD ha depositato un’interrogazione per chiedere chiarimenti in merito alla sospensione dei lavori della piazza e per avere delucidazioni sui costi delle varianti effettuate dalla nuova Amministrazione. Il documento deve aver suscitato reazioni immediate, constata il segretario cittadino Ilaria Ceriani, "perché subito nella giornata di giovedì hanno provveduto a ripulire le aiuole e a piantare gli alberi come previsto da progetto. Un tempismo sospetto! Sicuramente la nostra azione non è passata inosservata. Ci vien da dire che se le nostre interpellanze hanno effetto così immediato ne faremo molte altre in futuro per velocizzare gli interventi".
Restano però, prosegue Ceriani, gli interrogativi sulla questione economica. Se ne discuterà in consigli comunale giovedì 18.
Sull’urbanistica il PD rilancia l’accusa al centrodestra eletto la scorsa primavera ad amministrare la città di aver fermato tutto: a partire dall’iter del PGT, e proprio a causa dei problemi interni della maggioranza. "Le divergenze politiche del Pdl hanno infatti creato uno stallo, l’ultima commissione urbanistica è saltata a causa della mancanza di numero legale e si sono spente le luci su una questione di fondamentale importanza come il nuovo strumento urbanistico. La scelta della nuova Giunta di non approvare il piano già adottato dalla precedente Amministrazione, causerà non solo problemi alla pianificazione del territorio, ma anche al bilancio del Comune perché il vecchio PRG in vigore è oramai esaurito e senza nuove aree di trasformazione e senza regole aggiornate non sarà possibile intervenire in Samarate per parecchi mesi. La scadenza fissata dalla Regione è fine marzo 2011, se consideriamo che ad oggi non sono nemmeno state approvate le linee guida, figuriamoci se è pensabile arrivare all’approvazione finale per quella data. Inoltre verranno spesi altri soldi pubblici per il nuovo incarico, in tempi di crisi non se ne sentiva la necessità".
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