Sotto la neve il dolore per l’ultimo saluto a Marco
Tanti amici si sono stretti intorno alla famiglia di Marco Pancotti, alla compagna Federica e a Riccardo, il figlio di pochi mesi
In una giornata gelida, sotto una copiosa nevicata, la famiglia e i tanti amici hanno salutato Marco Pancotti, morto in un incidente stradale lunedì scorso. La chiesa parrocchiale di Sant’Anastasio era
gremita di persone: molti cardanesi, ma soprattutto tanti amici e coetanei di Marco, alcuni dei quali in “divisa” da motociclista nonostante il tempo inclemente. Nella omelia il parroco don Bruno ha citato le parole di Sant’Agostino, al momento della morte della madre: «I nostri cari non sono assenti, sono solo invisibili ai nostri occhi: non li abbiamo più con noi, ma guardano i nostri occhi pieni di lacrime. Sentitelo vicino», ha detto, parlando con affetto prima di tutto ai genitori Roberto e Rosalba, alla compagna Federica, al piccolo Riccardo, nato solo da pochi mesi. La bara rossa di Marco, coperta dai fiori bianchi, è uscita dalla chiesa in silenzio, accompagnata dal composto dolore di amici e parenti. Il corteo si è incamminato lentamente, silenzioso, in una giornata resa gelida dalla neve e da un dolore difficile da consolare.
gremita di persone: molti cardanesi, ma soprattutto tanti amici e coetanei di Marco, alcuni dei quali in “divisa” da motociclista nonostante il tempo inclemente. Nella omelia il parroco don Bruno ha citato le parole di Sant’Agostino, al momento della morte della madre: «I nostri cari non sono assenti, sono solo invisibili ai nostri occhi: non li abbiamo più con noi, ma guardano i nostri occhi pieni di lacrime. Sentitelo vicino», ha detto, parlando con affetto prima di tutto ai genitori Roberto e Rosalba, alla compagna Federica, al piccolo Riccardo, nato solo da pochi mesi. La bara rossa di Marco, coperta dai fiori bianchi, è uscita dalla chiesa in silenzio, accompagnata dal composto dolore di amici e parenti. Il corteo si è incamminato lentamente, silenzioso, in una giornata resa gelida dalla neve e da un dolore difficile da consolare.TAG ARTICOLO
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