Metalmeccanici cresce la cassa integrazione
Nel 2010 il ricorso agli ammortizzatori sociali in Lombardia è aumentato del 12 per cento. Fiom Cgil Lombardia: la situazione occupazionale resta grave
Nel 2010 il ricorso agli ammortizzatori sociali nel settore metalmeccanico lombardo è aumentato del 12% rispetto al 2009. Lo rende noto la Fiom Cgil Lombardia che fa il bilancio – sulla base dei dati Inps – dell’anno appena trascorso confrontandolo con il precedente (vedi tabelle allegate). Da gennaio a dicembre 2010 le ore totali di cassa integrazione nel settore metalmeccanico della Lombardia sono state 164.169.250, 17.316.329 in più rispetto allo stesso periodo del 2009 (146.852.921). Lo scorso anno, più della metà delle ore complessive di cassa integrazione lombarde dei diversi comparti (314.277.391) sono state fatte nel settore metalmeccanico. Un rapporto che è restato costante anche nel mese di dicembre, con 11.026.224 ore di cassa, il 63% del totale.
«Il quadro che emerge da questi dati – spiega Mirco Rota, segretario della Fiom Cgil Lombardia – non è per niente rassicurante. E’ vero che a dicembre 2010 le ore di cassa integrazione, per quanto riguarda il settore metalmeccanico, sono state il 32% in meno rispetto a quelle dello stesso mese del 2009, ma nel complesso la situazione non è migliorata. Per rendersene conto basta considerare che, sempre lo scorso dicembre, il 40% delle ore di cassa straordinaria e il 39% di quelle in deroga totali sono state fatte in fabbriche metalmeccaniche».
« I dati degli ammortizzatori sociali dimostrano ancora una volta – sottolinea Rota – che il calo di produzione non è momentaneo ma strutturale e che la situazione resterà grave anche per i prossimi mesi».
Anche considerando la situazione nelle diverse province lombarde (vedi tabelle allegate) risulta evidente che la crisi nel settore metalmeccanico non è ancora passata. A Bergamo, ad esempio, da gennaio a dicembre 2010 sono state 21.138.644 le ore di cassa integrazione contro le 14.766.472 del 2009. A Brescia, invece, lo scorso anno le ore complessive di cassa sono state 41.798.857 contro le 37.903.516 del 2009. A Lecco le ore di cassa del 2010 (13.064.495) sono state meno di quelle del 2009 (14.569.315) ma la situazione è stata comunque difficile. Infatti, il 97% delle ore totali di cassa integrazione straordinaria dell’intera provincia sono state fatte nel settore metalmeccanico. Percentuale che è stata superata soltanto dalla provincia di Cremona, dove si è raggiunto il 100 per cento.
Dai dati della Fiom-Cgil Lombardia emerge poi un altro dato che fa riflettere: la crisi non riguarda soltanto gli operai ma anche gli impiegati. Nel solo settore metalmeccanico, infatti, nel 2010 sono stati 41.863.270 (il 26% del totale) gli impiegati che hanno usufruito delle ore totali di cassa integrazione, mentre gli operai sono stati 122.305.980.
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