Una giornata strana in un paese strano
Nell’ordine oggi abbiamo scoperto che:
1) qualcuno avrebbe messo delle cimici nei locali del ministro Bossi a Roma. Lui lo svela solo oggi. A Varese non lo avrebbero fatto perché "ho un fucile da caccia e una rivoltella" ha affermato il Senatur;
2) uno dei ragazzi inquisiti per i petardi nella sede della Lega di Gemonio che era stato prontamente arrestato, è stato scarcerato. Sempre Bossi aveva affermato che li conosceva ed erano figli di leghisti.
Va bene tener alta l’attenzione, ma c’è qualcosa che non torna in questi giorni. Non sono argomenti su cui fare ironia, perché Umberto Bossi è un ministro, e un ragazzino si è fatto in carcere tre giorni e tre notti tra cui quella di Capodanno.
Se la politica si mischia alla giustizia si possono generare mostri. L’Italia ne è maestra e il passato lo insegna.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.