Il Varese atterra anche l’Atalanta: 3-1
I giovani di Mangia, spietati nella seconda frazione di gioco, espugnano Zingonia. Felice il tecnico: “I miei ragazzi hanno tanta voglia di dimostrare il loro valore”.
Le due squadre scendono in campo con i loro consueti moduli: i padroni di casa si schierano con un 4-3-3 costruito per sfruttare al meglio gli inserimenti delle mezzali Minotti e Monacizzo, gli ospiti rispondono invece con un 4-4-2 in cui, dopo la partenza di Furlan in direzione Monza, viene affidata maglia numero 7 e fascia sinistra a Lazaar; al posto dello squalificato Wagner, Devis Mangia sceglie invece Barberis.
La prima fiammata della partita è frutto di un’invenzione di De Luca che, servito dal vertice destro dell’area da Barberis, si coordina per una spettacolare rovesciata che si spegne di un soffio a lato del palo sinistro (11′). L’Atalanta prova a rispondere a metà del tempo costruendosi tre occasioni in fila: al 19′ Gatto sfrutta una piccola indecisione di Toninelli per servire di testa l’inserimento di Minotti che, da poco passi, spara forte ma altissimo; al 23′ Baselli chiama al volo plastico Micai, che respinge a mano aperta la punizione dello specialista orobico; al 24′ è ancora Gatto protagonista, attaccando a testa bassa da metà fino a fondo campo e servendo rasoterra il taglio sul primo palo di Monacizzo che colpisce male col piatto sinistro e si dispera. Le azioni da gol sono più che altro frutto di episodi, visto che le squadre non hanno intenzione di sbilanciarsi rischiando di offrire il fianco agli avversari. Ci vuole quindi una giocata che, per poco, non riesce a Pompilio: il numero 10 viene incontro sui 30 metri e, in un movimento solo, controlla una palla a mezz’altezza girandosi verso lo specchio ed esplodendo un sinistro potentissimo che finisce non di molto fuori dall’incrocio dei pali, spaventando i neroazzurri (31′). La prima frazione di gioco si chiude con un buffo siparietto tra l’arbitro Zeoli e Ferreira, colpito nelle parti basse da una pallonata: “Si alzi e batta per terra i piedi, che magari le passa” è il bizzarro consiglio del direttore di gara.
Negli spogliatoi, come svelato nel dopopartita, Devis Mangia chiede ai suoi: “Che dite, ce la possiamo fare?”. La risposta dei biancorossi è forte e chiara già dai primissimi minuti della ripresa: al 2′ De Luca devia in rete un tiro di Scialpi ma è in fuorigioco, al 4′ Pompilio si intrufola tra due uomini e appoggia per lo stesso Scialpi che colpisce troppo sotto il pallone e spedisce alto. L’Atalanta sembra alle corde e, infatti, incassa il primo gol (5′): il cross di De Luca da destra è leggermente lungo, ma Lazaar allunga il passo e riesce a calciare con forza verso il palo opposto, chiamando alla deviazione Facheris; sulla ribattuta piomba come un falco De Luca che brucia il suo diretto marcatore e insacca. L’1-0 sblocca il Varese che potrebbe raddoppiare immediatamente. Ferreira spinge a destra il contropiede e ribalta il campo con l’esterno sinistro trovando tutto solo in area Scialpi che, al posto della battuta di prima intenzione, sceglie l’assist al centro, disinnescato dal recupero di un centrale neroazzurro (8′). L’Atalanta è frastornata e si deve inchinare al Varese che piazza il 2-0 al termine di un’azione da manuale (12′): Pompilio si muove da sinistra a destra sul limite dell’area, dove riceve palla da Scialpi; il numero 10 controlla e attende il puntuale taglio “back-door” di Ferreira che riceve l’assist alle spalle di Possenti, dribbla in un fazzoletto Facheris in uscita e deposita in rete il gol del ko tecnico. I padroni di casa provano a rendersi pericolosi solo su azioni di mischia, ma al 15′ Bianchetti anticipa provvidenzialmente Minotti pronto alla conclusione dal limite dell’area piccola, mentre al 37′ è Micai a restare in piedi e rispondere al tiro dritto per dritto dello stesso numero 10. Al 38′ Pompilio piazza il 3-0: Toninelli lancia lungo da dietro la metacampo, il fantasista lascia rimbalzare una volta la sfera e, dal limite, fulmina col sinistro Facheris. Il definitivo 3-1 arriva al 43′ con Baselli che, su punizione, regala agli spettatori presenti una prodezza balistica, infilando da 30 metri l’incrocio dei pali alla destra di Micai con una traiettoria potente e piena d’effetto.
Nel dopopartita Devis Mangia è molto contento per la prova dei suoi giocatori: “Prestazione notevole. Sono molto felice per i miei ragazzi: hanno tanta voglia di dimostrare il loro valore e lo fanno giocando sempre con lo spirito giusto. Nel primo tempo siamo stati un po’ imprecisi negli ultimi 25 metri, ma non va dimenticato che giocavamo a Bergamo contro l’Atalanta. All’intervallo ho detto ai miei di giocare più liberi e di provarci: ci siamo riusciti”.
Di classifica non se ne parla – “non mi interessa e non dobbiamo fare calcoli: i nostri pensieri da adesso si concentrano solo sulla partita contro il Portogruaro” -, e il discorso si sposta quindi sulla scelta presa per sostituire Furlan: “Lazaar è sempre stato la prima alternativa in ala e quindi era naturale che fosse lui a prendere il posto di Furlan: ha giocato una buona partita cercando anche di controllare, come avevamo preparato, il lavoro delle loro mezzali”.
Il tecnico varesino ha poi definito “ottima” anche la gara di Barberis che racconta così il successo in territorio bergamasco: “Battere una squadra come l’Atalanta è una grande soddisfazione; stiamo facendo bene e andando avanti così arriveremo dove vogliamo: bisogna continuare a lottare e soffrire insieme”. Il centrocampista sta trovando poco spazio ma ogni volta che viene chiamato in causa è prezioso per la sua squadra: “Il fatto che io stia trovando poco spazio non è un problema – spiega Barberis -, sono contento e orgoglioso di far parte di una rosa di questo valore e, soprattutto, di un gruppo così unito”.
Atalanta-Varese 1-3 (0-0)
Varese (4-4-2): Micai; Toninelli, Bianchetti, Miceli, Marchi; Ferreira, Barberis, Scialpi (Capriolo dal 36′ st), Lazaar (Serrano dal 33′ st); Pompilio (Gaeta dal 42′ st), De Luca. A disposizione: Belenzier, Samba, Krasniqi, Thiago Tarso. All. Mangia.
Arbitro: Zeoli di Napoli (Albino di Rovereto e Meschi di Lecco).
Ammoniti: Cremaschi (A), Scialpi, Toninelli e Ferreira (V).
Note – angoli: 11-3; fuorigioco: 5-2; tiri (in porta): 10 (4) – 15 (6); falli: 15-13. Recupero: 0′ + 4′.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.