Pattoni: «Domenica sarò allo stadio a vedere la Pro»
Il nuovo proprietario del club bustocco è pronto ad affrontare lo Speroni e i tifosi per il match contro il Savona. Entro mercoledì presenterà la sua proposta ai giocatori per l'abbattimento degli stipendi
Il nuovo patron della Pro Patria Massimo Pattoni è pronto a fare il suo ingresso allo Speroni. La partita col Savona di domenica sarà il primo vero banco di prova dell’amministratore unico cremonese con il calcio vero, quello giocato dalla squadra in campo e quello urlato a squarciagola dai tifosi. Per lui, ex-membro della curva della Cremonese, non sarà facile ma lo ha assicurato: «Non ho paura dei fischi – ha dichiarato a Varesenews – sono pronto a prendermi i cori ma ci sarò. Piano piano trasformerò i fischi in cori per la Pro Patria». Ci crede e lo ribadisce più volte ma già martedì dovrà di nuovo immergersi nel rompicapo degli abbattimenti del monte stipendi e di concreto, per ora, ci sono solo i 120 o 140 mila euro versati nei giorni scorsi come primo anticipo di tre mensilità.
I giocatori, l’allenatore e lo staff l’hanno detto già ieri: tre mensilità intere per tutti, subito e poi si discute gli abbattimenti. Attualmente alla Pro Patria servono più di 2 milioni di euro per arrivare a fine stagione ma l’obiettivo della nuova proprietà è quello di dimezzarlo: «Ci siamo dovuti impegnare in anticipo di un mese rispetto a quanto pattuito con Tesoro e il bilancio è del tutto fuori budget per un campionato di Seconda Divisione – ha detto Pattoni – i capitali stanno arrivando un po’ alla volta e stiamo risanando buona parte dei debiti nei confronti dei fornitori: la società degli steward, chi ci fornisce i medicinali, gli affitti, i ritiri, il pullman». Insomma non di soli stipendi è fatta una società.
«Stiamo preparando le proposte e poi si cercherà di venirci incontro – risponde Pattoni – tutto dipenderà da quanto i giocatori sono attaccati alla maglia della Pro Patria, perchè entro il 15 febbraio dobbiamo presentarci con l’accordo chiuso e i pagamenti avviati. Anzi no, prima c’è la partita con il Savona, un avversario non facile». E lui la vedrà dalla tribuna, per la prima volta. Intanto i tifosi lanciano l’appello a tutti quelli che vogliono bene al sodalizio bustocco ma l’atmosfera non è delle più buone e la contestazione è nell’aria. Dal sito del Pro Patria Clubssi evidenzia la preoccupazione per le azioni del nuovo amministratore e si chiede a Pattoni (o chi per lui) e alla città di Busto di farsi avanti anche solo con una sponsorizzazione per aiutare una situazione che da sè non sembra in grado di aiutarsi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.