A teatro per conoscere Francesca da Rimini e ricordare il Risorgimento
Al Nuovo, si continua a festeggiare il 150°dell’Unità d’Italia con una serie di spettacoli. Venerdì 6 maggio con il CRT “Teatro-Educazione” presenta la storia di Silvio Pellico
Al Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate Guazzone, si continua a ricordare l’importante
ricorrenza del 150°anniversario dell’Unità d’Italia con una serie di appuntamenti volti a sottolineare come la cultura teatrale dell’epoca abbia partecipato emotivamente e ideologicamente ai moti risorgimentali. Il 6 maggio 2011 il Centro Ricerche Teatrali “Teatro-Educazione” di Fagnano Olona porterà in scena la Francesca da Rimini di Silvio Pellico, frutto schietto e fortunato del primo Romanticismo che rispose ai bisogni di libertà dei giovani intellettuali lombardi, ribelli alle impostazioni formali della vecchia cultura e alle leggi retrive della vecchia politica conservatrice. Mentre la Restaurazione riportava formalmente nell’ambito austriaco la vita politica e culturale italiana, il dramma romantico italiano, allusivamente patriottico, divenne abituale di figure o eventi della storia nazionale e di personaggi celebri della letteratura e poesia italiana. Tradizione patria e romanticismo decretarono pertanto il successo straordinario di quest’opera che fu rappresentata con richiami Risorgimentali dai migliori attori del secondo Ottocento. Lo spettacolo punterà, dunque, a ricreare l’atmosfera del tempo, veicolando gli ideali patriottici che inneggiavano a un’Italia unita. La performance sarà inoltre accompagnata dalla mostra Teatro e Risorgimento costituita da pannelli esplicativi provenienti dal Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, costumi di scena, fondali scenografici e fotografie che ripercorrono la vita, il repertorio, la tecnica recitativa, la partecipazione ai moti risorgimentali, le tourneé di Tommaso Salvini e racconta come le grandi personalità del teatro della seconda metà del XIX secolo si siano esposte in prima persona per contribuire alla nascita dello Stato. Gli appuntamenti proseguiranno poi il 12 maggio con la messinscena de La Morte Civile di Paolo Giacometti a cura della compagnia “Il Volto di Velluto” e il 27 maggio con la proiezione de La Traviata di Giuseppe Verdi dal Teatro alla Scala di Milano. Il Progetto si inserisce nell’ottica dell’Educazione alla Teatralità, vale a dire considerando il Teatro come opportunità di crescita globale e sviluppo della creatività della persona e come incontro tra persone nella relazione attore/spettatore. Gli eventi sono realizzati con il patrocinio della Provincia di Varese e del Comune di Tradate, grazie al contributo della Fondazione Cariplo. Per info e prenotazioni : 0331 811211; info@nuovocinemateatro.com.
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